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Lo show di Fausto Leali nel carcere di Foggia: il ‘negro bianco’ canta ed emoziona tra i detenuti

I cancelli della Casa Circondariale di Foggia si sono aperti per accogliere uno dei più grandi protagonisti della musica italiana, grazie all’attività laboratoriale coordinata dal maestro Sergio Picucci, in collaborazione con la prof. Stefania Schettino

 

Un talk show musicale “dentro”, con ospite d’onore il cantautore Fausto Leali. Il nuovo, importante appuntamento per il percorso “Tra musica e teatro: alla ricerca di un’espressione”, progetto del CPIA1 di Foggia, il Centro Provinciale di Istruzione per Adulti diretto da Antonia Cavallone.

Questo pomeriggio i cancelli della Casa Circondariale di Foggia si sono aperti per accogliere uno dei più grandi protagonisti della musica italiana, grazie all’attività laboratoriale coordinata dal maestro Sergio Picucci, in collaborazione con la prof. Stefania Schettino.

Fausto Leali ha raccontat la sua esperienza maturata in 40 anni di carriera e risposto alle domande degli spettatori ristretti. E non solo. In alcuni momenti proprio i detenuti sono stati i protagonisti con performance teatrali ed esibizioni di brani del repertorio della canzone d’autore. 

“Particolarità dell’evento - spiega Sergio Picucci - è che cantanti ristretti e musicisti professionisti si incontreranno per la prima volta proprio sul palco di Via delle Casermette. Tutte le esibizioni, infatti, vedranno l’accompagnamento musicale di Francesco Loparco alla chitarra, Nicola Maffione al pianoforte e Antonio Moffa alla batteria. Si tratta di un evento che ha richiesto un notevole sforzo organizzativo e per questo motivo sento di ringraziare il Direttore del carcere, Giulia Magliulo, il Commissario Luca di Mola con tutto il corpo di Polizia Penitenziaria e Giovanna Valentini, che guida l’Area Trattamentale”.

Il progetto che, alcuni mesi fa, ha visto Renzo Arbore calcare lo stesso palco ha una forte vocazione trattamentale, nella misura in cui promuove l’integrazione e la cooperazione tra detenuti. “Vivere momenti musicali con grandi professionisti è un’occasione di grande crescita personale. Ci sono alcuni ristretti che hanno talenti naturali, altri doti da coltivare ma tutti si mettono in gioco: per esibirsi davanti a tante persone ci vuole coraggio”, ha dichiarato Sergio Picucci. 

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