Bottega degli Apocrifi vola all’estero con i suoi spettacoli

“Uccelli” sarà in Spagna dal 23 al 29 settembre. La musica di “Schiaccianoci Swing” sarà protagonista del Festival É-Aqui-In-Ócio in Portogallo, dal 2 al 5 ottobre.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

Dopo aver attraversato l’Italia da sud a nord, la compagnia Bottega degli Apocrifi si prepara a portare all’estero due importanti progetti di spettacolo, che ruotano intorno al teatro e alla musica, senza mai perdere di vista la condivisione e la creazione collettiva. “Uccelli”, il progetto speciale nato lo scorso marzo da una folle idea di Cosimo Severo e Stefania Marrone a partire dalla follia di Aristofane, volerà in Spagna al Teatro de la Estaciòn di Saragozza.

Dal 23 al 29 settembre gli Apocrifi saranno ospiti della compagnia Tranvìa Teatro per rimettere in vita quello che più che uno spettacolo si è rivelato un vero e proprio esercizio collettivo di libertà. Il regista Cosimo Severo ricreerà il “Coro degli Uccelli” con i ragazzi spagnoli. E con loro - grazie ai progetti di Alternanza Scuola Lavoro che Bottega degli Apocrifi ha attivato con i Licei di Manfredonia “Roncalli” e “Galilei-Moro” - ci saranno anche sei ragazzi di Manfredonia che hanno partecipato al debutto di “Uccelli” lo scorso giungo. Il “Coro degli Uccelli” si unirà agli attori e musicisti di Bottega degli Apocrifi per le due repliche dello spettacolo, che andranno in scena il 28 e il 29 settembre.

Sarà una produzione di Comunità con nazionalità e lingue diverse, che vedrà insieme attori, musicisti professionisti e ragazzi. Ma non finisce qui, perché dal 2 al 5 ottobre gli Apocrifi saranno in Portogallo, a Povòa de Varzim, ospiti del Festival É-Aqui-In-Ócio. Qui il M° Fabio Trimigno condurrà un laboratorio di creazione musicale e lo spettacolo “Schiaccianoci Swing” - che attraverso la musica e la capacità dei musicisti/attori racconta la famosa storia in una chiave tutta contemporanea - costituirà l’evento di chiusura della 10^ edizione del Festival. «Varcare i confini nazionali con due dei nostri spettacoli ci emoziona, perché ci fa pensare che quello che abbiamo da dire con il nostro teatro e con la nostra musica possa arrivare anche a chi è più lontano», affermano Stefania Marrone e Cosimo Severo, drammaturga e regista di Bottega degli Apocrifi, che aggiungono: «Da anni lavoriamo per la contaminazione delle Comunità attraverso la pratica artistica e per l’esportazione di processi, più che di semplici prodotti. Siamo perciò felici che questo progetto di internazionalizzazione attivato dalla Regione Puglia e dal Teatro Pubblico Pugliese ci porti ad attivare con nuove comunità - con i ragazzi in particolare - i percorsi artistici che sono diventati identitari della nostra cifra stilistica». Le due tappe internazionali degli Apocrifi sono sostenute nell’ambito di Internazionalizzazione della scena teatrale e coreutica pugliese, Teatro Pubblico Pugliese per Regione Puglia - FSC 2014/2020 - Patto per la Puglia - Investiamo nel vostro futuro”.

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