Conad, Uiltucs: "Ammortizzatori sociali per scongiurare i licenziamenti a San Severo e Monte"

La proposta Uiltucs per arginare la crisi ai punti Conad

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

"Proroga del contratto di solidarietà come misura alternativa ai licenziamenti". Così Adele Buono, RSA Uiltucs per la Conad di San Severo e Paolo Bottalico Rsa Uiltucs per il centro commerciale "Il Gargano" di Monte Sant'Angelo, sintetizzano l'esito del confronto svoltosi martedì scorso tra i vertici Sogiper e Conad e le segreterie generali di Uiltucs, Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl.

Argomento all'ordine del giorno le procedure di licenziamento collettivo aperte da Sogiper nei confronti di 60 dipendenti degli stabilimenti di San Severo (30) e Monte Sant'Angelo (30). "A seguito del confronto al tavolo nazionale del 1 febbraio scorso avevamo chiesto a Sogiper la disponibilità a valutare misure alternative ad esuberi considerati strutturali. La nostra proposta è di utilizzare gli "ammortizzatori sociali", nel dettaglio una nuova richiesta di 18 mesi del contratto di solidarietà difensiva per scongiurare i licenziamenti. E, a questo proposito, abbiamo registrato un'apertura di Sogiper e Conad", spiegano Buono e Bottalico.

Lunedi 20 febbraio si terranno le assemblee territoriali dei lavoratori di San Severo e Monte Sant'Angelo. "Sarà un momento di confronto per fare le opportune valutazioni e trarre le conclusioni in sede sindacale il 23 febbraio. Abbiamo ascoltato anche le richieste dell'azienda ma deve essere chiaro che su un punto non si tratta: la vertenza resta in piedi fino a che non avremo raggiunto l'obiettivo della salvaguardia dei livelli occupazionali", concludono i due Rsa-Uiltucs.

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