L’Asl incontra le scuole per promuovere l’uso corretto delle risorse idriche

Al via il progetto 'Ti voglio bere'. Gli specialisti della Asl incontrano studenti, docenti e famiglie sull'importanza di una corretta informazione sanitaria ai fini sia della maggior garanzia igienico-sanitaria che della tutela ambientale

Ha ripreso il via “Ti voglio bere: conosciamo l'acqua da bere”, il progetto promosso dalla Struttura Gestione Risorse Idriche - Area Nord del Dipartimento di Prevenzione dell'ASL Foggia che ha organizzato una serie di incontri nelle scuole della provincia aderenti all’iniziativa.

Compito degli specialisti della ASL: sensibilizzare docenti, studenti e famiglie sull'importanza di una corretta informazione sanitaria ai fini sia della maggior garanzia igienico-sanitaria che della tutela ambientale; guidarli verso un uso corretto e consapevole delle risorse idriche incoraggiando l’utilizzo delle acque distribuite dalla rete.

Dopo l’Istituto Alberghiero “Enrico Mattei” di Vieste e la scuola secondaria di primo grado “Alighieri – Spalatro” di Vieste, domani 21 marzo sarà la volta degli Istituti di Istruzione Superiore “Minuziano - Di Sangro- Alberti” di San Severo. I prossimi incontri saranno il 4 aprile presso la scuola primaria paritaria "San Giuseppe" di Foggia e il successivo 8 aprile presso l’Istituto Comprensivo di Mattinata.

La Struttura Gestione Risorse Idriche promuove già da diversi anni questa campagna di informazione sull'acqua da bere, rivolgendosi non solo alle scuole di ogni ordine e grado, ma anche ad associazioni ed altri Enti. Ad oggi sono stati coinvolti circa diecimila studenti, di cui millecinquecento interessati anche alla somministrazione di un questionario.

La Asl di Foggia ha avviato, per questa materia, proficue forme di collaborazione con il Ministero della Salute e l'Istituto Superiore di Sanità. Elaborata di recente con la Società italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica (SItI) e il Gruppo Italiano di Studio di Igiene Ospedaliera (GISIO), la “Carta di Vieste”, in particolare, si è rivelata un importante strumento per la corretta gestione delle reti idriche nelle strutture sanitarie (e non solo). Un documento di grande validità, come confermano la traduzione in inglese e la recentemente pubblicazione sulla prestigiosa piattaforma internazionale Pubmed- US National Library of Medicine National Institutes of Health.

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