Tagli alle scuole dell’infanzia paritarie: mensa a rischio per i bambini foggiani

Per Fabio Daniele la Giunta regionale discrimina i bambini delle scuole dell’infanzia paritarie pugliesi e foggiani: “Calpestato l’art. 3 della Costituzione”

Immagine di repertorio

A Fabio Daniele, presidente regionale della Federazione Italiana Scuole Materne, non va giù la delibera del 16 dicembre 2014, pubblicata il 20 gennaio 2015, con la quale il governo regionale ha attuato un taglio del 63% relativo al capitolo di spesa destinato ai bambini che frequentano la scuola paritaria non profit: “Si tratta di un duro colpo inferto al settore scolastico pubblico del non profit e a tutte le famiglie pugliesi che rischiano di non aver garantiti i servizi quali la mensa”.

Per il presidente regionale della FISM, la Giunta di via Capruzzi avrebbe violato l’art. 3 della Costituzione Repubblicana e la Legge Regionale 31/09 firmata da Vendola, mettendo in atto una vera discriminazione verso tutti i bambini che frequentano le scuole dell’infanzia paritarie non profit della Puglia, negando il contributo per la mensa (riconosciuto solo ai bambini che frequentano le scuole statali e comunali). “Chiedo al presidente e all’assessore Alba Sasso quale differenza colgono tra bambini, quali peccati hanno fatto questi bambini per essere negati di un diritto che viene garantito solo ad alcuni di loro. Con quali parole spieghereste a questi bambini che sono considerati diversi da altri e privi di alcuni diritti.”

Fabio Daniele aggiunge: “Le scuole dell’infanzia paritarie non profit non richiedono assistenzialismo ma semplicemente un riconoscimento economico per quanto svolge all’interno del sistema scolastico pubblico e pari trattamento ai bambini che la frequentano su servizi essenziali, quali mensa e trasporto, così come sancito dalla Legge Regionale”.

In provincia di Foggia la FISM rappresenta il 70% delle scuole. Le 153 dell’infanzia paritarie (56 si trovano a Foggia) accolgono quasi 6mila bambini, circa il 40% della Puglia distribuiti in 339 sezioni. Il servizio mesa è garantito soltanto a poco più di 2500 bambini. In Puglia invece le scuole dell’infanzia paritarie sono 503 (1041 sezioni) e 20385 bimbi, di cui 9381 usufruiscono del servizio mensa.

Il presidente pugliese della Federazione Italiana Scuole Materne conclude: “La nostra battaglia ha inizio con azioni politiche, indirizzando le nostre scelte elettorali verso chi garantirà la libertà di scelta educativa e assenza di discriminazioni verso chi frequenta le nostre scuole, e giudiziarie valutando una richiesta di sospensiva al Tar Puglia. Sono lotte che facciamo per il futuro delle nuove generazioni e in nome e nel ricordo dei nostri padri costituenti che combattendo nella resistenza il nazifascismo hanno consentito che in Italia ci fosse una Costituzione che non permetta nessuna discriminazione.”

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