Scuole foggiane tra disservizi e proteste, servono 1,3 milioni di euro. "Ma Landella pensa a via Lanza e al Natale"

Duro affondo del capogruppo dei Fratelli d'Italia Giuseppe Mainiero che illustra il suo emendamento per dirottare fondi sugli istituti foggiani. "Il sindaco conosce tutto perchè c'è una relazione tecnica che evidenzia i bisogni"

“Le affermazioni del sindaco protempore Franco Landella in merito alle responsabilità esclusivamente tecniche per le mancate manutenzioni nei plessi scolastici sono false”. E’ l’accusa forte di Giuseppe Mainiero, capogruppo di Fratelli d’Italia, all’indomani della protesta delle famiglie degli studenti della Scuola Parisi, al freddo da circa un anno.

“Landella sa benissimo – affonda il consigliere-, perché la struttura tecnica ha formalmente evidenziato e segnalato le necessità finanziarie occorrenti per gli interventi di manutenzione straordinaria ai plessi scolastici, che complessivamente ammontano a circa 1.3 milioni (iva compresa).

Tra gli interventi più urgenti evidenziati risultano gli impianti di riscaldamento ed idrici–sanitari non funzionanti come quelli per la Scuola Nicola Parisi per euro 50 mila circa che ha visto ieri le mamme protestare, la Bovio euro 40 mila, la Scuola Zingarelli via Fasani euro 40 mila, la Dante Alighieri 5mila euro, la Montessori 40 mila, la Garibaldi 25 mila. Impianto di riscaldamento inesistente da realizzarsi ex novo alla Scuola Vittorino Da Feltre in Via Grandi euro 170mila.

Ancora più grave risulterebbe la situazione per l’antincendio: 13 sarebbero i plessi che necessitano di revisione per oltre 30 mila euro a cui vanno sommati quello per la scuola Zingarelli in via Fasani per oltre 50mila euro, San Pio X  circa 20mila euro, scuola Catalano-Moscati oltre 40 mila euro, la Leopardi 45 mila, scuola elementare e materna San Giovanni Bosco.

Necessitano, sulla base degli interventi di manutenzione edile che i tecnici hanno evidenziato all’amministrazione targata Landella, circa 70 mila euro, sempre IVA compresa, per la scuola media Zingarelli in via Grande, altri euro 50 mila per la palestra della scuola media Bovio in viale Colombo.

“L’elenco continua, afferma Mainiero, ed è la ragione per la quale ai sensi dell’art. 175 del TUEL e nel termine del 30 novembre ho formalmente trasmesso a mezzo PEC al Presidente del Consiglio Miranda ed al Sindaco Landella un emendamento al Bilancio di Previsione 2018-2020 che non ha dato copertura finanziaria a questi interventi di prima necessità, tutti preesistenti all’approvazione del Bilancio. Si tratta – spiega ancora il consigliere- di un emendamento con invarianza di spesa che dirotta sulla manutenzione straordinaria alle scuole 350mila euro utili al ripristino integrale degli impianti di riscaldamento di tutti i plessi e dell’antincendio”.

“Purtroppo – sferza- il Consiglio Comunale viene chiamato per discutere delle cittadinanze onorarie mentre la Città aspetta risposte per i gravi problemi che l’attanagliano. Un buon amministratore finanzia prima le spese necessarie, urgenti ed impellenti che riguardano la salute e la sicurezza dei nostri figli, poi quelle utili ma senza mai sovvertire l’ordine delle priorità. Nessuna polemica pretestuosa sulla utilità o meno di certe spese, ma la Politica è chiamata a fare scelte di priorità e responsabilità”.

La dotazione finanziaria complessiva utile per realizzare tutti gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria dei plessi scolastici restati inevasi fino ad oggi per assoluta carenza di fondi ammontano a quanto l’amministrazione ha deciso di impiegare per il rifacimento di poco più di 250 metri lineari in via Lanza, finanziati in parte con fondi rinvenienti da dismissioni fondiarie (venduti terreni di proprietà del Comune di Foggia zona Incoronata), tra l’altro il cui buon esito è ancora dubbio, visto il cascame giudiziario in essere.

La scelta di dove allocare le risorse finanziare è esclusivamente politica, come politica è la scelta di non finanziare il rifacimento delle strade, un bilancio che consente al Comune di Foggia di spendere, dico giustamente, 200 mila euro per gli addobbi e le festività natalizie, senza che il “salva enti” sul punto nulla eccepisca. Salvo poi consentire a Landella di trincerarsi sempre dietro il Salva Enti, quando le risorse servono per finanziarie spese necessarie, che lui con ogni evidenza dirotta su altro” accusa ancora Mainiero.

Il piano di riequilibrio di cui al Salva Enti, sistematicamente disatteso dal lato del contenimento della spesa corrente, ha traferito al Comune di Foggia una dotazione finanziaria in conto anticipazioni, di oltre 19 milioni di euro, ed un fondo di rotazione di altri 38 milioni, che ha consentito di amministrare in questi anni senza mai andare in anticipazione di tesoreria. I soldi ci sono e alle barzellette sul Salva enti ormai non crede più nessuno: purtroppo è vero che, dopo 4 anni di cura Landella, oggi risultino dilapidate”.

“Landella giorno 8 dicembre accenderà l’albero di Natale in Piazza Cavour alla presenza di tutte le scolaresche, con oltre 5 mila palloncini; noi più sommessamente, conclude il Consigliere Mainiero, ci adopereremo e ci accontenteremmo di riuscire ad accendere i riscaldamenti delle loro scuole al rientro dalle festività Natalizie”.

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