Ipercoop, lavoratori sul piede di guerra: “Esternalizzare equivale a licenziare"

Scioperano i lavoratori della Coop Estense di Puglia e Basilicata. La protesta anche a Foggia contro il piano di mobilità avviato dall'azienda per 147 unità

Lo sciopero

Detto, fatto. Dalle prime ore del mattino una cinquantina di lavoratori della Coop Estense stanno scioperando davanti all’ipermercato di viale degli Aviatori per ribadire il “no” secco “al piano di mobilità avviato dall’azienda e ai propositi di esternalizzazione e precarizzazione all’interno dei punti vendita”, così come preannunciato dalle organizzazioni sindacali di CGIL Filmcas, Cisl Fiscascat e UILTuCS.

Coop Estense: "Negozi aperti e regolare servizio nei reparti"

I MOTIVI DELLA PROTESTA. L’astensione dal lavoro promossa a livello unitario riguarda tutti gli ipermercati della Puglia e della Basilicata. Questi i motivi della protesta: perché Coop Estense ha annunciato gli esuberi tramite una conferenza stampa senza informare prima i lavoratori; perché nonostante la proposta delle organizzazioni sindacali di intervenire sul contratto integrativo vuole comunque terziarizzare alcune attività; perché vista l’alta percentuale di part-time non si può abbassare il salario per poi cedere il lavoro ad altri colleghi che saranno sottopagati; perché si potrebbe suddividere maggiormente il sacrificio intervenendo sulle parti variabili che ridistribuiscono a pochi per conservare alcuni istituti che valgono invece per tutti come le maggioranze domenicali; perché se siamo arrivati a questo punto non si può andare in giro a dire che la colpa è dei sindacati, perché la procedura hanno deciso di aprirla i vertici della cooperativa; perché se Coop in Puglia e in Basilicata è riuscita ad essere quello che è , il merito va dato prima di tutto ai lavoratori che ogni giorno con dedizione svolgono il proprio dovere.

Questi invece alcuni dei cartelli con i quali i lavoratori, muniti di fischietti e bandiere, hanno manifestato il loro forte dissenso: “Il lavoro non è provvidenza, ma è un diritto…difendiamo la nostra dignità”. “Non posso dare ai mie figli la garanzia di soli tre anni!!!147 volte no”. “Esternalizzare = licenziare”.

Queste le parole di Mary Manocchio, segretaria generale Filmcams Cgil Puglia: "Vorremmo che la cooperativa ragionasse da cooperativa, evitando di trattare il Sud, i suoi soci, i suoi consumatori, soprattutto i suoi lavoratori in maniera differente da quelli dell’Emilia. Perché la verità è che i conti di Coop Estense sono in attivo, con un utile salito del 22% e con un processo di fusione avviato con altre due centrali cooperative che dà vita a un colosso da quasi 5 miliardi di fatturato".

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