Stop del Ministero a nuovo impianto solare a San Severo: bocciato il progetto della 3SP da 83MWt. M5S: "Abbiamo già dato"

Lo fa sapere la parlamentare cinquestelle Carla Giuliano che aveva già espresso in passato una serie di preoccupazioni sull'impianto

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

L’impianto solare termodinamico a concentrazione con potenza termica 83 MWt ed elettrica 10 MWe che la società 3SP S.r.l. avrebbe voluto realizzare in agro di San Severo non è stato autorizzato dal Ministero dell’Ambiente. Il Ministero ha, infatti, comunicato alla deputata del MoVimento 5 Stelle Carla Giuliano che, con nota del 19/07/2019, la Direzione Generale per le Valutazioni e le Autorizzazioni Ambientali (DVA) del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (MATTM) ha provveduto, ai sensi dell’art. 10-bis della legge 241/1990, a comunicare alla Società 3SP S.r.l., al Comune di San Severo, alla Provincia di Foggia, alla Regione Puglia ed al MIBAC, l’emissione del parere negativo relativamente alla realizzazione di tale impianto. Lo fa sapere la stessa parlamentare.

La Ditta proponente il progetto, infatti, non ha presentato la documentazione integrativa che il Ministero aveva richiesto, ai fini della correttezza delle proprie valutazioni, prima della formale adozione del provvedimento negativo. La parlamentare M5S Giuliano, già più di un anno fa – all’indomani dell’istanza  di VIA (Valutazione di Impatto Ambientale) indirizzata al Ministero dell’Ambiente da parte della società 3SP S.r.l. promotrice del progetto -  aveva predisposto una serie di osservazioni a propria firma esponendo, già all’epoca, le ragioni ostative alla realizzazione dell’impianto in parola.  Nelle proprie osservazioni aveva evidenziato, in particolare, come la Regione Puglia contribuisca già molto oltre il proprio fabbisogno alla produzione nazionale di energia elettrica, tanto da non poter sopportare ulteriori insediamenti a danno del paesaggio, dell’ambiente e della vocazione agricola del nostro territorio.

“Come ho avuto modo di sottolineare nelle mie osservazioni e nelle successive costanti interlocuzioni avute con il Ministero dell’Ambiente - dichiara la parlamentare Giuliano -  tale impianto, in maniera del tutto ingiustificata, avrebbe incrementato il già rilevantissimo peso territoriale ed ambientale delle infrastrutture energetiche (da fonti rinnovabili e da fonti tradizionali) già realizzate ed operanti nel territorio della nostra regione, determinando altresì emissioni in atmosfera e rilevante consumo di risorse idriche e minando ulteriormente, proprio per la vastità dell’impianto (che avrebbe determinato il consumo di  ben 110 ettari di terreno agricolo fertile),  l’equilibrio paesaggistico, ambientale ed agricolo di un territorio come il nostro a vocazione prettamente agricola.”

“Le criticità sollevate con le osservazioni, presentate ben più di un anno fa, le continue interlocuzioni con il Ministero fino all’ultimo incontro con la Segreteria Tecnica del Ministero dell’Ambiente svoltosi il 01.07.2019, hanno consentito – prosegue la Giuliano - di raggiungere questo importante risultato a tutela della nostra splendida terra”. La Parlamentare di San Severo ha poi dichiarato: “sono estremamente soddisfatta in quanto evidentemente la Ditta proponente non ha potuto superare le criticità che in sede di osservazioni e nelle successive interlocuzioni ho personalmente esplicitato al Ministero procedente. Per questo devo rivolgere anche un esplicito ringraziamento all’Arch. Gianfranco Di Sabato – oggi Portavoce del Movimento 5 Stelle al Comune di San Severo – che mi ha coadiuvato sotto l’aspetto prettamente tecnico ed al mio Consulente Giuridico, l’Avv. Angelo P. Masucci, per quanto attiene gli aspetti legali-ambientali sollevati. La Deputata M5S ha quindi concluso: “resteremo sentinelle della legalità e del rispetto della vocazione del nostro territorio. Ci batteremo sino allo spasimo affinché non vi siano svilimenti delle prerogative della nostra terra a danno potenziale di molti ed in favore di pochi”.

Torna su
FoggiaToday è in caricamento