Randagismo a San Severo, Albanese: “Abbiamo soluzione alternativa all’Enpa”

L’assessore Lino Albanese: “Abbiamo già trovato una soluzione alternativa che prevede una spesa di 1.50 euro a cane a fronte dei 3.50 euro che oggi versiamo all'Enpa

Lino Albanese

L’assessore comunale di San Severo con delega al randagismo, Lino Albanese, prova a far chiarezza sulla situazione del canile rispondendo alle dichiarazioni del presidente dell’Enpa. “Le dichiarazioni del presidente dell’associazione ci lasciano al quanto esterrefatti. Vogliamo tranquillizzare i cittadini che abbiamo già trovato soluzioni alternative se l'Enpa dovesse venire meno ai propri impegni. In tutti i Comuni di Italia e per tutti i contratti in essere le amministrazioni comunali stanno effettuando una rinegoziazione pari al 5%, così anche il Comune di San Severo è al lavoro per la rinegoziazione di tutti i contratti e non soltanto dell'Enpa. Non abbiamo mai avuto contezza del numero dei cani presenti in canile perché non esiste un registro canino all'interno e se esiste non ne siamo mai stati messi al corrente”. Secondo l'amministrazione comunale inoltre il problema del randagismo sempre sentito in città necessiterebbe del supporto di tutti e della massima collaborazione tra Ente e chi gestisce il servizio.

Albanese prosegue: “Ad oggi un cane ricoverato in canile costano al Comune 3,50 euro al giorno. L'Enpa invece di lamentare la presenza di centinaia di cani che affollano il rifugio dovrebbe spiegare ai cittadini come mai nonostante la spesa di oltre 200 mila euro all'anno i cani randagi sul territorio invece di diminuire, grazie alle adozioni e alle sterilizzazioni, aumentano. Siamo disponibili con l'associazioni a varare un piano a breve e lungo termine per ridurre il numero dei randagi presenti in città, di quelli presenti nel canile e di promozione le adozioni dei randagi, purché ci sia una collaborazione reciproca. Noi vogliamo continuare a lavorare con l'Enpa ma nel caso in cui l'Enpa ha problemi e volesse rescindere la convenzione abbiamo già varato altre soluzioni che prevedono una spesa a cane di 1.50 euro”.

A chiedere una maggiore collaborazione anche il primo cittadino, Francesco Miglio. “Alla cifra per il mantenimento dei cani ricoverati si aggiungono gli interventi veterinari sanitari urgenti effettuati su cani randagi, le cui spese sostenute e il trasporto sono a carico dell'Ente e ammontano a diverse decine di migliaia di euro l'anno. Si tratta di ulteriori risorse che i sanseveresi sostengono con le proprie tasse. Chiediamo quindi a tutti una maggiore collaborazione anche con l'ausilio delle associazioni animaliste presenti sul territorio per evitare l'abbandono dei cani randagi e incentivare le sterilizzazioni anche tra i privati”.

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