Prodotti di qualità a basso costo, Foggia apre le porte alla spesa solidale

Consorzio Start di Capitanata e Cisl Foggia firmano un protocollo per reagire alla crisi e economica puntando sui gruppo d’acquisto made in Capitanata

La conferenza dell'accordo

L’apertura di punti vendita di prodotti locali in diverse zone di Foggia e successivamente della provincia, per dire basta all’alibi del cittadino che dice di non sapere dove trovarli; di uno store che offra l’opportunità di acquistarli nell’area commerciale tra la Mongolfiera e LIDL. In parole povere, la creazione del più grande gruppo d’acquisto mai creato in Puglia, l’avvio del progetto di telefonia cittadina.

Parola d’ordine nella conferenza stampa di presentazione del protocollo d’intesa tra consorzio Start Capitanata e Cisl di Foggia è “fare rete”. All’incontro erano presenti il segretario generale provinciale della Cisl Emilio Di Conza, il presidente di Copagri, Luigi Inneo, il presidente provinciale di Adiconsum, Giuseppe Potenza e il fondatore del consorzio Start Capitanata, Roberto Parisi.

Con l’accordo siglato la tessera Cisl avrà un valore sociale ancora più forte, rappresentando un esperimento che potrà essere duplicato anche per altre organizzazioni ed associazioni territoriali. Il tesserato Cisl dal 6 settembre 2013 potrà acquistare i prodotti contenuti nel paniere delle offerte a lui riservate al costo di produzione. Ad esempio, pasta, passata di pomodoro, pane, vino, caffè ed altro ancora, saranno venduti senza alcun ricarico. Il costo reale della produzione sarà visibile, una trasparenza che evidenzierà come l’elevata qualità potrà sposarsi con l’accessibilità economica.

Per il segretario generale Cisl, Emilio Di Conza, si tratta di una rivoluzione nel sistema commerciale locale che metterà in rete il produttore, i punti vendita e i commercianti. “E’ un nuovo importante passo per fare sistema. In questo modo prevediamo che si possa mettere in moto un meccanismo virtuoso tale da determinare un aumento delle vendita e quindi della richiesta di produzione, con la necessità di aumentare la produzione e quindi anche la manodopera diretta e nell’indotto, raggiungendo comunque un risultato immediato: quello di non far fuggire il danaro al di fuori della provincia di Foggia.

Chi spende acquistando i prodotti locali determina la circolazione del danaro sul territorio. Lavoreremo in futuro per sviluppare questo sistema e per consentire alle imprese locali di potersi inserire, in modo organizzato, anche in spazi commerciali più ampi, imponendo a chi vuole gestire centri commerciali o strutture di dimensione più piccola, di poter considerare l’ipotesi di aprire spazi per i prodotti locali”.

Il fondatore del consorzio spiega l’intesa con la Cisl e le novità. “Con un protocollo d’intesa sottoscritto tra il consorzio Start Capitanata e la Cisl provinciale di Foggia, gli iscritti del sindacato potranno acquistare presso i punti vendita ‘Mangia come parli’, i prodotti locali a prezzi scontati, ma sarà messo a disposizione un paniere di prodotti senza alcun costo aggiuntivo determinando un ribasso che varia dal 10 al 40% per l’utente finale.

Entro la fine di agosto sarà aperto anche uno store di prodotti locali nei pressi della LIDL, mentre la prossima settimana sarà inaugurato il punto vendita di via Fiume 77, a cui si aggiunge quello di piazza Federico II. Con questi spazi a Foggia daremo la possibilità al cittadino di poter fare la spesa solidale, eliminando gradualmente l’alibi che non si trovano i prodotti locali. Da aggiungere che i tesserati Cisl potranno avere altre agevolazioni come offerte sui servizi, accesso gratuito ad eventi.

Grande entusiasmo anche tra i consumatori, rappresentati da Giuseppe Potenza presidente provinciale Adiconsum.”Ogni giorno leggiamo sui volantini pubblicitari prezzi sempre più al ribasso dei prodotti nazionali o internazionali, frutto del lavoro delle industrie alimentari. E leggiamo anche le tante notizie negative su molte produzioni che non seguono quei criteri di alta qualità che imporrebbero un lavoro più artigianale e prezzi più bassi. E allora ci domandiamo, ma cosa mangiamo ogni giorno? La nostra salute è davvero a rischio? La risposta sta nella possibilità di sostituire determinati alimenti a tavola con i prodotti locali certificati. La creazione di un grande gruppo di acquisto solidale è un punto di partenza importante”.

Quindi, le aziende stanno imparando ad offrire un prodotto di alta qualità a prezzi contenuti, un elemento concorrenziale che potrà aprire nuove frontiere, come ha rimarcato Luigi Inneo presidente provinciale di Copagri. “Con questa iniziativa le imprese avranno ancora più visibilità anche perché la formula dei punti vendita del consorzio, cioè quella della vendita e degustazione, permette al consumatore di poter provare il prodotto magari prima di acquistarlo. Siamo all’avvio di una grande iniziativa. Ci stiamo mettendo il massimo dell’impegno in un momento di grande crisi. Una scommessa che, però, dobbiamo vincere insieme”.

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