Tutti in pista per far volare il Gino Lisa, Foggia tocca il cielo con un dito: ecco la prima pietra che fa sognare la Capitanata

E’ stata posata questa mattina la prima pietra che segna l’avvio dell’intervento di prolungamento della pista di volo 15/33 dell’aeroporto Gino Lisa di Foggia.

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La cerimonia si è tenuta alla presenza del presidente della Regione Puglia, dell’assessore regionale ai Trasporti, dell’assessore regionale all’Agricoltura, dell’Assessore regionale al Bilancio e del Vicepresidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Vasile. 

“Il progetto – dichiara il vicepresidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Vasile – permetterà di sviluppare la connettività aerea della provincia di Foggia, superando le carenze infrastrutturali relative al trasporto su gomma e ferro che limitano di fatto l’accessibilità del territorio e ne compromettono lo sviluppo economico, turistico e industriale”.

E ancora. "Il progetto - che rientra nella programmazione 2007/2013 - è funzionale anche all’insediamento della base logistica della Protezione civile in un territorio strategico rispetto a un’area sovraregionale caratterizzata da criticità ambientali e spesso soggetta a incendi boschivi. Un’area caratterizzata dalla presenza di presidi ospedalieri importanti,  ma non sempre supportati da un’adeguata viabilità di accesso. Quello di oggi – conclude - è quindi un passo fondamentale  per un territorio che vuole  recuperare la propria competitività”.

Il vicepresidente di Aeroporti di Puglia ha ringraziato la Regione Puglia, l’ENAC, il Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture, e la sua Direzione Generale per gli Aeroporti ed il Trasporto Aereo, per la collaborazione che ha consentito di raggiungere questo risultato, che nasce da una precisa scelta dell’Amministrazione regionale che, anche attraverso l’istituzione sull’aeroporto Gino Lisa della base della Protezione Civile regionale, ha disegnato uno scenario di opportunità funzionale a rendere lo scalo operativo per tutto l’anno, grazie al riconoscimento dello status di SIEG che ha garantito la copertura finanziaria anche dei costi di funzionamento del “Gino Lisa”.

Sempre oggi Aeroporti di Puglia e l’ATI “F.lli De Bellis srl e Sideco srl” hanno sottoscritto il contratto che prevede la redazione della progettazione esecutiva – che dovrà recepire tutte le prescrizioni emesse in sede di rilascio del Decreto di Valutazione di Impatto Ambientale – e il completamento dei lavori,  la cui durata contrattuale è fissata in 294 giorni. L’intervento, finanziato per un importo di 14milioni di Euro, rientra nell’ambito dell’Accordo di Programma Quadro Trasporti sottoscritto dalla Regione Puglia, dal Ministero dello Sviluppo Economico e dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, consentirà l’operatività di aeromobili a maggiore capacità.

Il commento di Michele Emiliano

“È una giornata di grande felicità per Foggia e per la Capitanata, questa opera è molto attesa, sorveglieremo che i lavori siano rapidi e concludenti. E poi bisognerà convincere dei vettori a utilizzare questo aeroporto, non solo per la Protezione Civile, che pure è importantissima anche per l'indotto industriale che può portare qui a Foggia, ma anche per ragioni turistiche e di lavoro. Perché questa è la provincia agricola più potente della Puglia e probabilmente una delle più importanti d'Italia e quindi, con l’aiuto di questo aeroporto, sono possibili moltissime cose: il potenziamento della nostra Fiera, investimenti su Foggia per renderla una città della cultura, dell'arte contemporanea, della inventiva, della musica. Questo è l'aeroporto del Gargano, dei Monti Dauni, e anche di una zona extra regionale. E quindi bisognerà darsi da fare tra pubblico e privato, tra Aeroporti di Puglia, Regione, Comune e Provincia per costruire quella rete di attività umane che deve poi portare dei voli. Foggia è anche una città dell’aerospazio, esiste già un distretto industriale molto importante che costruisce i timoni del Boeing e quindi noi ci auguriamo che gli investimenti di Leonardo e della Boeing siano incrementati anche grazie a questa pista. Un aeroporto più è utilizzato in maniera multitasking, con più modalità, meno costa e quindi più favorisce i voli di linea e voli Charter. Quindi è esattamente il contrario di ciò che alcuni pensano: si teme che siccome nell'aeroporto c'è la protezione civile, rischia di non essere utilizzato per i voli di linea. In realtà è esattamente il contrario: in quel modo i voli di linea sono più convenienti perché la gran parte dei costi sono già ammortizzati”. Lo ha dichiarato Michele Emiliano durante la cerimonia per la posa della prima pietra dell’allungamento della pista dell’aeroporto Gino Lisa di Foggia.

Franco Landella, sindaco di Foggia

La posa della prima pietra dei lavori di prolungamento della pista dell’aeroporto “Gino Lisa” è una notizia positiva, che premia un lavoro corale e di squadra, di cui il Comune di Foggia è stato parte attiva ed importante. È stato infatti anche grazie al lavoro dell’Amministrazione comunale se la Commissione del Ministero dell’Ambiente rilasciò la Valutazione di Impatto Ambientale ed è stato grazie al ricorso presentato dal Comune di Foggia, in collaborazione con il Comitato “Vola Gino Lisa”, se il TAR Puglia ha disposto l’annullamento dell’archiviazione del procedimento di approvazione del progetto di allungamento della pista da parte del Provveditorato Interregionale per le Opere Pubbliche. Oggi, con l’impegno della Regione, mettiamo questa partita sui giusti binari infrastrutturali. Sono fiducioso che Regione e Aeroporti di Puglia presto ci comunicheranno l’avvio dell’attività finalizzata a ricercare ed individuare compagnie aree interessate allo scalo della Capitanata. Perché rimettere in moto questa fondamentale infrastruttura, non solo con compiti di Protezione Civile, significa rimettere in moto lo sviluppo del territorio.

Avv. Gargiulo del Comitato Vola Gino Lisa

Oggi abbiamo assistito ad un passo importante per la vertenza di trasporto aereo di Capitanata.  La firma di un contratto è , ovviamente, solo l’inizio di un lungo percorso che nei prossimi mesi vedrà una serie di interventi atti ad allungare la pista di volo nei noti duemila metri.  L’inizio di un qualcosa però che abbiamo fortemente voluto come Comitato sin da quel lontano 2011 . 

Ma nel nostro statuto esiste altresì un secondo obiettivo: vedere un piano industriale di ADP che contempli anche la riattivazione dei voli civili. Oggi il Presidente Emiliano ha lanciato diversi messaggi positivi che raccogliamo con piacere rispetto al 27 marzo. Sicuramente restiamo vigili e manteniamo alta l’attenzione sui prossimi step. 

Se partiranno altri messaggi positivi dalla politica regionale e dalla struttura tecnica di Aeroporti di Puglia sapremo stendere ben volentieri “la nostra mano” e contribuire con gli stessi e in sinergia a quello che deve essere il rilancio della struttura Gino Lisa in ottica chiaramente di quella vocazione turistica a cui chiaramente affiancare quella attuale di vocazione di soccorso.

I prossimi mesi saranno importanti per noi per capire una serie di passaggi come quello dell’insediamento effettivo della Protezione Civile, confidando chiaramente che non sia posticipato il tutto alla fine dei lavori. Oggi è stata posata la prima pietra che noi del Comitato dedichiamo alla memoria della dott.ssa Marialuisa d’Ippolito e dell’Ing. Antonio Bruno.

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