Treni e pulizie, la Fast Confsal proclama lo stato di agitazione: "Continua la beffa targata Dussmann"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

A seguito dell’incontro odierno, La Fast Confsal, esprime forti preoccupazioni circa il livello occupazionale del settore delle pulizie degli appalti ferroviari per le attività “No Core” che Trenitalia Spa ha esternalizzato alla Appaltante DUSSMANN Service srl condizione che dichiara il Seg. Regionale CATANEO Vincenzo “…nella logica delle cose avrebbe dovuto portare lo sviluppo del livello occupazionale presso il cantiere DUSSMANN Service srl …impiegando nuove risorse nella misura di 3/2 unità che utilizzava Trenitalia Spe per le attività”, mentre la multinazionale tedesca fornitrice di multiservizi non si smentisce ed attraverso delle azioni unilaterali con un mudus operandi esercitato dalla società anche in altri settori in cui opera come quello ospedaliero e della scuola che penalizza il livello occupazionale per le mancate assunzioni per i maggiori carichi di lavoro ( Trenitalia Spa per tali attività impegnava 3/2 risorse)  in termini d’impegno di 52 giornate l’annoda sottrare alla famiglie e alla vita sociale per i lavoratori del cantiere, in quanto la società ha annunciato a breve la modifica unilaterale dell’orario di lavoro settimanale su 6 giorni lavorativi anziché gli attuali 5 giorni -.

 Stigmatizza il Seg Prov. Domenico SANTODIROCCO e prosegue sottolineando che l’organico del cantiere di Trenitalia Spa DT OMC ML Foggia per effetto della quiescenza di 03 unità nel 2017 ha avuto una riduzione dell’organico che ha permesso di non ricorrere agli ammortizzatori sociali, inoltre è prevista la quiescenza di un’altra unità nel corso 2018.

Inoltre, a seguito di nuove lavorazioni presso il cantiere, vi è stato un considerevole aumento dei carichi di lavoro che riguarderà delle lavorazioni che interessano il materiale rotabile per un numero totale di N° 50 complessi,  come ad esempio :

  • Movimentazione materiale con l’impiego del carrello elevatore a forche (Muletto)
  • Approvvigionamento acqua beverini.
  • Lavaggio carrello ( motore e portante con lavatrice e ripasso idropulitrice)
  • Lavaggio e sgrassaggio degli imperiali dei complessi monopiano.
  • Lavaggio Esterno sottocassa e mantici, sanificazione cantero.

In previsione future a breve, di ulteriori lavorazioni che riguarderanno il lavaggio dei pezzi sciolti  ( componenti meccanici degli organi del rodiggio, trazione/repulsione e impianto pneumatico ).

Tenuto conto, che nei mesi scorsi di aprile e maggio, per far fronte anche a tali esigenze produttive, tecnico organizzative è stata necessaria un’articolazione dell’orario lavoro settimanale di 38 ore su prestazione unica di h 7,36 ed il ricorso allo straordinario sia quotidiano che del 6°giorno lavorativo.

Ciò detto, si ritiene che la proposta aziendale circa l’articolazione dell’orario settimanale di 38 ore su 6 giorni lavorativi non adeguata a far fronte alle nuove esigenze produttive, tecnico organizzative.

Pertanto, si ritiene opportuno un riequilibrio delle risorse umane adeguato ai nuovi carichi di lavoro, anche nella logica del mantenimento del livello occupazionale delle attività svolte dal personale Trenitalia ed esternalizzate alla società DUSSMANN Service srl che necessariamente prevede una nuova adeguata consistenza del personale.

Concludendo l’organizzazione sindacale – continua- affermando che  soluzioni diverse sarebbero non adeguate alla corretta applicazione delle norme contrattuali e indirizzate alla compromissione del livello occupazionale del cantiere, oltre ad una pregiudicata qualità delle prestazioni rese alla committente TRENITALIA Spa, La Fast Confsal dichiara lo stato di agitazione sindacale circostanza che mette le basi per le attivazioni delle procedure di raffreddamento.

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