Nasce 'Puglia Federiciana', il distretto produttivo agroalimentare di qualità

L'assessore regionale Mino Borraccino: "Con Delibera di Giunta è stato dato via libera al Primo riconoscimento del Distretto che, adesso, si può costituire formalmente in attesa del riconoscimento definitivo"

Immagine di repertorio

Via libera al “Primo riconoscimento del Distretto Produttivo agroalimentare di qualità Puglia Federiciana". Lo comunica l'assessore regionale Mino Borraccino: "Su mia proposta, con delibera di Giunta è stato dato via libera al primo riconoscimento di Distretto Produttivo agroalimentare di qualità 'Puglia Federiciana'. Adesso, il distretto si può costituire formalmente e inviare la documentazione prevista per il riconoscimento definitivo".

"Questo distretto, per le sue particolari caratteristiche, potrà concorrere ai benefici nazionali destinati ai distretti del cibo, introdotti da una recente novità legislativa, il comma 499 dell'art. 1 della Legge n. 205/2017 ("Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2018"). Questa nuova classificazione valorizza una particolare vocazione dei distretti rurali e agroalimentari di qualità". 

La legge Regionale n.23/2007 disciplina la promozione e il riconoscimento dei distretti produttivi per sostenere e favorire le iniziative e i programmi di sviluppo su base territoriale tesi a rafforzare la competitività, l’innovazione, l’internazionalizzazione, la creazione di nuova e migliore occupazione e la crescita delle imprese che operano in diversi settori, a cominciare dall’agricoltura. Per dare attuazione al riconoscimento dei distretti, la proposta viene esaminata da un apposito Nucleo Tecnico di Valutazione (NTV). Il NTV ha espresso una valutazione favorevole, segnalando l’opportunità di coinvolgere, soggetti rappresentativi del sistema regionale della ricerca, in coerenza con gli obiettivi di innovazione che il Nucleo Promotore si è dato nello stesso protocollo d’intesa tra i soggetti aderenti. 

Il Distretto Produttivo Agroalimentare di Qualità “Puglia Federiciana” nasce dalla comune riflessione di due GAL (Gruppi di Azione Locale), espressione di territori accomunati da identità produttive, come quello del Tavoliere di Cerignola e quello di Ponte Lama con Bisceglie, Molfetta e Trani, e delle due associazioni più rappresentative delle realtà tipiche di tutto il territorio compreso tra Andria e Corato come “Le strade del vino” e “Le strade dell’olio”. Inoltre, la presenza diffusa di imprese agricole ed agroalimentari che, partendo dal Sud della provincia di Foggia e comprendendo gli uliveti della BAT, giunge fino al litorale, configura nettamente questo Distretto, caratterizzato da una antica tradizione di produzioni agroalimentari di grande qualità, da un solido patrimonio di conoscenze e saperi e dalla presenza di un cospicuo indotto al servizio delle imprese locali. A tutto ciò si aggiunge il patrimonio dell’accoglienza e della ristorazione, che in questo contesto trovano una propria naturale collocazione. "Sono sicuro - conclude Borraccino - che questo distretto valorizzerà al massimo le vocazioni territoriali previste, incoraggiando anche forme di buona occupazione".

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