Agricoltura 4.0 ora o mai più, Di Gioia: “Pronte nuove risorse”

Si è parlato di innovazione digitale e tecnologica nel convegno organizzato nell’ambito della 18° sagra dell’Asparago. L’assessore regionale: “Obiettivo porre in essere i gruppi operativi sulla 16.2”

Il Psr prevede sostanziosi aiuti per l’innovazione digitale e tecnologica in Agricoltura, e gli imprenditori pugliesi, devono essere pronti a trasformare le proprie aziende per essere competitivi a livello nazionale ed internazionale”. 

Così l’Assessore all’Agricoltura e Politiche Forestali, Leo Di Gioia, che ha concluso i lavori del convegno organizzato dalla Coop Giardinetto nell’ambito della diciassettesima Sagra dell’Asparago di Orsara.  “Il nostro primo obiettivo – ha proseguito Di Gioia - è quello di porre in essere i Gruppi Operativi sulla 16.2, che sono uno strumento attraverso il quale costruire contemporaneamente, con Università, Aziende, Centri di Ricerche, quell’attività che ci consentono di studiare in campo già innovazioni tecnologiche e di valutarne gli effetti positivi. Le risorse a disposizione, sono nell’ordine di centinaia di milioni di euro solo già per queste attività, e credo siano già abbastanza ingenti per poter dire che la Puglia si attesta fra le regioni che più spingeranno innovazione, tecnologia e Agricoltura del futuro. Se a questo si aggiunge l’importanza di capire per le imprese agricole di far rete, si coglie anche il perché la cooperazione- ha chiuso l’assessore regionale- parta avvantaggiata, essendo il suo sistema societario già avviato ad una serie di collaborazioni strategiche allo sviluppo tecnologico dell’Agricoltura”.

In sintesi; gli obiettivi della 16.2 sono quelli di promuovere progetti che diano risposte concrete alle imprese, promuovendo la sperimentazione e la verifica dell’applicabilità di tecnologie, tecniche e pratiche in relazione ai contesti geografici ambientali pugliesi. La sottomisura consente di verificare e collaudare innovazioni di processo, di prodotto ed organizzative già messe a punto dalla ricerca ma ancora da contestualizzare nelle realtà produttive e negli ambienti pedoclimatici regionali.

Il tipo di intervento, prevede un sostegno alla realizzazione da parte dei GO di progetti pilota e attività di sviluppo di nuovi prodotti, pratiche, processi e tecnologie nel settore agroalimentare e forestale, nonché il trasferimento e la disseminazione dei risultati ottenuti.

Per Giorgio Mercuri, Presidente nazionale di Alleanza delle Cooperative settore Agroalimentare, nonché organizzatore del convegno, non bisogna dimenticare l’innovazione nella capacità di risparmiare risorse idriche, “…nel poter inserire rilevatori di umidità nel terreno per distribuire meglio la quantità d’acqua e quindi– prosegue Mercuri- avere un concetto concreto di sostenibilità nelle produzioni. Così come diventa importante avere nuovi trattori tecnologicamente avanzati, senza addirittura la presenza di una guida umana all’interno del veicolo agricolo, ma pilotato dall’esterno per ridurre i consumi e dunque ottimizzare i costi. Per non parlare del rilevamento dall’alto, per le zone che vanno monitorate attraverso i droni, per capire quando e come è opportuno intervenire. Devo dire però – ha concluso il presidente della coop Giardinetto-  che alcune nostre aziende, soprattutto del settore orticolo, stanno già lavorando in tal senso e che i primi risultati importanti sono già evidenti”.

Nonostante l’assenza forzata per una votazione improvvisa a Bruxelles, l’europarlamentare Paolo De Castro non ha voluto mancare di intervenire al confronto attraverso una intervista telefonica avvenuta durante l’appuntamento: “Mi sento di essere particolarmente ottimista per il ruolo che l’Europa avrà nel settore Agricolo, soprattutto in relazione allo sviluppo tecnologico. Siamo molto attenti alle zone che producono una Agricoltura di qualità, e la Puglia ed in particolare la Capitanata – ha sottolineato infine l’on. De Castro- sono certo che avranno l’opportunità di divenire dei riferimenti di alta tecnologia per una produzione 4.0”.

“Intanto l’Asparago diventa uno dei capisaldi dell’agricoltura pugliese, attestandosi intorno a circa 10mila ettari di coltivazione in tutta la regione- ci dice Vincenzo Mazzeo- presidente della coop La Croce Farascuso, che assieme alla coop Giardinetto sono i due colossi della produzione dell’Asparago locale-  ed arrivati ad essere i primi nell’esportazione in tutta Europa. Ma una grande richiesta di prodotto- conclude Mazzeo- ormai arriva anche dai mercati fuori continente e continua ad essere in forte espansione”.

La seconda parte della giornata dedicata all’Agricoltura 4.0 e all’Asparago, si è conclusa con la Sagra, chiusasi a notte fonda ad Orsara.

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