Cibilia è viaggiare nel gusto senza fare chilometri

Francesco non si ferma e ancora una volta concepisce la difficoltà dei produttori nel gestire questa nuova forma di diffusione del prodotto artigianale e mette a loro disposizione una figura che possa svolgere al loro posto questa funzione: il Cibiliano

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

C’era una volta Cibilia. Come fanno in tanti, Francesco Rendina, conclusi gli studi di base ad Apricena, un piccolo paese della provincia di Foggia che da sempre vanta un’economia molto attiva in vari settori, parte per Teramo in Abruzzo dove nel 2007 consegue la laurea in scienze della comunicazione, presentando una tesi di laurea che fu il punto di partenza di tutto.

Per sette anni vive e lavora spostandosi in varie città del Regno Unito, dove anziché stare lontano dalla sua amata Italia, scopre che proprio altrove il prodotto Italiano e tanto quanto quello artigianale, sono tra i più ricercati e stimati in terra straniera e allo stesso tempo intuisce la difficoltà per l’estero di reperirli.

Terminata l’esperienza inglese, illuminante per Francesco, nel 2015 viene trasferito dall’azienda per cui lavora a Milano, dove approda all’Expo e concepisce che il prodotto artigianale, così tanto richiesto altrove, è ancora troppo poco valorizzato e sponsorizzato in Italia. Dal 2016 inizia la sua vera sfida, mista a fissazione e inizia a dedicare giorno e notte a questa sua intuizione: Francesco vuole creare una piattaforma multilingue, le sei più parlate nel mondo, in cui diffondere prodotti richiesti ma difficilmente diffusi.

Con il preciso intento di evitare il termine “food”, Francesco si rifà al latino, e dalla radice cibus-cibi, nel 2020 Cibilia è pronta e viene costituito il suo dominio. Attraverso il contenuto generato dagli utenti, gli stessi produttori possono direttamente vendere i loro prodotti. Francesco non si ferma e ancora una volta concepisce la difficoltà dei produttori nel gestire questa nuova forma di diffusione del prodotto artigianale e mette a loro disposizione una figura che possa svolgere al loro posto questa funzione: il Cibiliano.

Cibilia esiste ed è in continuo sviluppo e sta ottenendo esponenzialmente ogni giorno nuove adesioni da parte di produttori che attivamente pubblicano i loro prodotti con descrizioni, foto e prezzi di ciò che producono. Il “C’era una volta” oggi è un presente che guarda al futuro: Cibilia è viaggiare nel gusto senza fare km.

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