Uno chalet bar in un’area di servizio: la sfida di due giovani bovinesi che hanno investito nel proprio territorio

Si chiama Lebar, lo chalet nella stazione di servizio a un chilometro da Bovino, nato dall’idea dei giovani Bartolomeo Greco e Leonardo De Palma

La difficoltà dei centri del Subappennino Dauno, è quella dello spopolamento, e dell'arretratezza, dell'isolamento, commerciale sociale, e politico, che si forma in un periodo cosiddetto moderno, dove l'apertura di una stazione di rifornimento di carburanti, con annesso simpatico chalet tutto in legno, (nelle foto) non farebbe notizia, se non fosse per il fatto dell'apertura in netta controtendenza commerciale, dove tutti chiudono i battenti a Foggia città soprattutto, figuriamoci in questi piccoli centri montani.

Infatti, due baldi giovani di Bovino, paese da cui non si vorrebbero per nulla staccare, uno di nome Bartolomeo Greco, assieme al socio (in questa avventura nella tormenta commerciale accompagnata anche dalla neve...) Leonardo De Palma (nella foto) entrambi di 31 anni, si sono rimboccati le maniche, hanno messo mano a tutti i risparmi di famiglia, e hanno deciso di fare qualcosa, per loro, ma anche per il bene del proprio territorio, ed è così che nacque questa favola metropolitana, spostata in paese, sulla montagna, che non ha sentimenti e strizza tutti portando la folla di clienti in quel di Foggia, anche per il rifornimento di carburante e approvvigionamento nei grandi centri commerciali, che stanno uccidendo l'economia di piccoli commercianti e artigiani non miliardari.

Ma chi passa per questa pompa di benzina deve sapere che il prezzo è maggiorato del 10-15%, 1,730 la benzina, e 1,600 il diesel (vuoi mettere un distributore di benzina sotto casa e un altro a 40 km?). Sì, perché i carichi di carburanti che arrivano sulla montagna costano di più. Economia senza sentimenti, legge di mercato spietato, ma a Bovino, durante i primi giorni di questa neo attività commerciale audace, sono sempre di meno le persone del posto che si recano a Foggia per fare rifornimento, e che vogliono tenere aperta questa attività, anche perché ci sono in ballo due posti di lavoro.

La pensano così anche gli amici fidati dei due novelli imprenditori, uno si chiama Raffaele Parrella di 44 anni e Antonio Mescia, 31 anni, (nella foto) hanno raggiunto i loro amici per brindare alla nuova attività, al nuovo anno, alla neve caduta copiosa, un bicchiere di grappa barricata su queste montagne è quello che ci vuole. La stazione di servizio è situata, poco distante dall'ingresso del paese ad 1 km, sulla strada provinciale 121, al km 7,500. Consapevoli i clienti di pagare un poco di più il pieno di carburante possono contribuire a ricostruire l'economia del paese, e dare spunto ad altri paesi a copiare l'iniziativa. La stazione si chiama Lebar, ovvero iniziali di Leonardo e Bartolomeo....hanno ricevuto già una targa di riconoscimento dall'Associazione Sportiva Dilettantistica "Cobra Team".

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