La "bomba" ecologica di Giardinetto scomparirà: presto 30 milioni di euro per rimuovere i rifiuti dal sito

L'annuncio del sindaco di Troia, Leonardo Cavalieri: "Una soluzione permanente e definitiva all’annosa questione Giardinetto, che vedrà la rimozione dei rifiuti dal sito, non lo stoccaggio o la copertura in sicurezza"

La discarica di Giardinetto

“Una giornata storica, quella dello scorso 12 settembre, per tutta la cittadinanza troiana oltre che per le popolazioni dei paesi limitrofi”. Queste le parole con cui il primo cittadino di Troia, Leonardo Cavalieri, ha accompagnato la presentazione presso Regione Puglia della richiesta di finanziamento relativa alla progettazione ed esecuzione degli interventi di messa in sicurezza di emergenza del sito I.A.O. srl sito in contrada Giardinetto.

Nel corso della conferenza di servizi tenutasi nella giornata dello scorso 12 settembre, a Bari, è stato accolto, con parere positivo sia da parte della Regione Puglia che da parte di Aepa il piano di caratterizzazione redatto negli scorsi mesi dall’ATP di professionisti rappresentata dall’ing. Intini. “È stata una giornata storica per tutti noi, perché all’approvazione del piano di caratterizzazione presentato negli scorsi mesi, ha fatto seguito l’impegno dell’amministrazione che rappresento per la richiesta di finanziamento per la messa in sicurezza di emergenza di Giardinetto, a valere sulle risorse del POR Puglia FESR 2014-2020 dell’Asse VI “Tutela dell’ambiente e promozione delle risorse naturali e culturali” – Azione 6.2 – interventi per la bonifica delle aree inquinate. In questo modo, entro tempi brevi, riusciremo a rimuovere dal sito tutti i rifiuti fonte primaria di inquinamento.”

Una soluzione permanente e definitiva all’annosa questione Giardinetto, che vedrà la rimozione dei rifiuti dal sito, non lo stoccaggio o la copertura in sicurezza, grazie ad una linea di finanziamento di quasi 30 milioni di euro. “La soluzione totale, cui farà seguito un secondo passo con la richiesta di un finanziamento mirato alla rimozione anche dei rifiuti interrati e quindi l’esecuzione del piano di caratterizzazione redatto negli scorsi mesi. Credo sia la migliore dimostrazione, qualora ancora servisse, che dal giorno della mia amministrazione ad oggi, il problema Giardinetto non è stato mai dimenticato o sottovalutato. Desidero ringraziare l’assessore Antonella Capozzo ed il consigliere Angelo Moffa che tanto e a lungo hanno lavorato per questo, gli ingegneri Mario Di Pierro e  Matteo Palumbo, del nostro ufficio tecnico comunale, e i nostri interlocutori in Regione Puglia, da sempre disponibili e attenti alle nostre istanze.”

Alla luce dell’ultima conferenza di servizi, l’ufficio tecnico comunale ha già eseguito la stima definitiva per l’esecuzione del piano di caratterizzazione, tanto da poter presentare richiesta di finanziamento per il successivo piano di esecuzione della caratterizzazione, mirata ad indagare eventuale inquinamento delle matrici ambientali.

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