Agricoltura, a Orsara di Puglia la “Bandiera Verde” della Cia

Il marchio per l'agricoltura d'eccellenza assegnato dalla Confederazione Italiana Agricoltori. Per il "paese dell'Orsa" è il quarto riconoscimento di qualità ricevuto negli ultimi quattro anni

Prodotti tipici di Orsara di Puglia

La “Bandiera Verde – Agricoltura 2011”, riconoscimento nazionale promosso dalla Cia (Confederazione Italiana Agricoltori), è stata consegnata questa mattina a Orsara di Puglia come premio alle politiche e alle sinergie con le imprese attuate dall’Amministrazione Comunale per promuovere “la qualità e la tipicità delle produzioni agroalimentari”. Il premio è stato consegnato a Mario Di Biccari, assessore all’Agricoltura, nel corso di una solenne cerimonia tenutasi a Roma, nella Sala Promoteca del Campidoglio”.

La “Bandiera Verde”, giunta alla sua nona edizione, premia le aziende agricole, Regioni, Province, Comuni e parchi che si sono particolarmente distinti nelle politiche di tutela dell’ambiente e del paesaggio, nell’uso razionale del suolo, nella valorizzazione dei prodotti tipici legati alla storia e all’identità dei territori, nell’azione finalizzata a migliorare  le condizioni economiche e di vita degli operatori agricoli e, più in generale, dei cittadini.

Siamo orgogliosi di aver ottenuto un altro importante riconoscimento alla qualità del lavoro svolto in questi anni in collaborazione con tutte le forze più dinamiche della Comunità Orsarese”, dichiara il sindaco di Orsara di Puglia, Mario Simonelli.La Bandiera Verde arriva dopo i marchi di qualità assegnatici da Cittaslow, dal Touring Club con la Bandiera Arancione e dai camperisti italiani che ci hanno riconosciuto quale ‘Comune amico del turismo itinerante’. Per noi, questi attestati sono un incoraggiamento a proseguire il percorso intrapreso con rinnovato entusiasmo”.

Sono molti i prodotti tipici “made in Orsara” che negli ultimi anni sono riusciti a ottenere riconoscimenti e a ritagliarsi importanti spazi di mercato: ai suoi vini Igt (Identificazione Geografica Tipica), così come a tutto il proprio paniere di tipicità (costituito da asparago, cacio ricotta caprino, pane di grano duro, olio extravergine, pasta fresca, miele, prodotti orticoli sott’olio e sott’aceto, salumi e formaggi) Orsara dedica ogni anno la Festa del Vino (Galleria Enogastronomica Orsarese) giunta nel 2011 alla sua ventiquattresima edizione.

Negli ultimi due anni, le tipicità orsaresi sono state al centro di dibattiti, giornate di studio e incontri internazionali con delegazioni provenienti da Corea del Sud, Croazia, Albania, Macedonia e da altri 16 Paesi del mondo in occasione del convivio Slow Food tenutosi a novembre 2010 in occasione della prima edizione di Bitrel, la Borsa del Turismo Religioso.

La cultura orsarese e la qualità delle produzioni di Orsara di Puglia sono state promosse al Vinitaly di Verona, all’IFE di Londra, al “Cittaslow Dinner Music” di Orvieto, al Festival d’Europa di Mirande (Francia), al Salone mondiale dei prodotti alimentari e delle bevande di Colonia (Germania) e al Salone del Gusto di Torino.

Lo scorso ottobre, inoltre, Orsara di Puglia ha ricevuto la visita e gli elogi di Carlo Petrini, fondatore di Slow Food, che ha potuto apprezzare il gusto e la salubrità delle produzioni orsaresi premiate, ora, anche dalla Bandiera Verde della Confederazione Italiana Agricoltori.

 

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