Apulia Prontoprestito”, problema risolto: i 35 lavoratori saranno assorbiti da un istituto di credito

“Siamo lieti di aver contribuito a scrivere il lieto fine per una vicenda intricata e dolorosa che ci ha visti costantemente impegnati al fianco dei lavoratori”, affermano i parlamentari del Movimento 5 Stelle

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

“Buone notizie per i 35 lavoratori di “Apulia Prontoprestito”. A breve saranno assorbiti da un istituto di credito radicato nel territorio pugliese”. A dichiararlo, Carla Giuliano, Giorgio Lovecchio, MariaLuisa Faro e Marco Pellegrini, parlamentari del M5S di Capitanata.

Il “dramma” dei 35 lavoratori di “Apulia Prontoprestito” è iniziato con l’approvazione, nella precedente legislatura, del decreto n. 99 del 2017, (“salva banche venete”), che, di fatto, ha portato al salvataggio di “Banca Apulia” e “Banca Nuova”, lasciando invece fuori dal perimetro del salvataggio “Apulia Prontoprestito”, - con i suoi 35 dipendenti.

“Siamo lieti di aver contribuito a scrivere il lieto fine per una vicenda intricata e dolorosa che ci ha visti costantemente impegnati al fianco dei lavoratori”, affermano i parlamentari che ricordano i vari passaggi della vicenda: “l’interrogazione parlamentare, le numerose interlocuzioni con il Governo, il costante confronto con il Viceministro Laura Castelli e con il Sottosegretario Alessio Villarosa, a cui va il nostro ringraziamento per la disponibilità e per l’impegno profuso, fino alla svolta di questi giorni che, ne siamo certi, conclude positivamente questa vicenda drammatica. Siamo felici e orgogliosi del risultato conseguito a vantaggio di 35 lavoratori e delle loro famiglie”, concludono i parlamentari del M5S di Capitanata.

Torna su
FoggiaToday è in caricamento