Vieste, racket: Tano Grasso promette la riapertura dello “Scialì”

Il presidente della Federazione Nazionale Antiracket ha partecipato a una riunione tenutasi presso la Camera di Commercio: "Mafia principale ostacolo del Mezzogiorno"

Entro giugno riaprirà il ristorante “Scialì” del lido Oasi teatro dell’increscioso atto intimidatorio incendiario. Lo ha affermato Tano Grasso, il presidente della Federazione Nazionale Antiracket, intervenuto a una riunione tenutasi presso la Camera di Commercio di Foggia , dov’era presente anche il titolare (membro del direttivo) del locale situato sul lungomare Mattei di Vieste distrutto nella notte tra sabato e domenica.

Grasso ha sottolineato l’importanza della costituzione di un’associazione antiracket nel centro garganico come risposta al principale ostacolo del Mezzogiorno, la mafia. Per spezzare il muro di omertà e dare un segnale forte a una comunità che nel silenzio vive queste atroci dinamiche, Grasso e Mantovano si impegneranno a far riaprire la struttura con l’inizio della stagione estiva, perché – come afferma il presidente – sarebbe assurdo che restassero aperti coloro che si piegano al pizzo e chiusi coloro che si rifiutano.
 

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