Processo “Medioevo”: Il Comune di Vieste si costituisce parte civile

Otto persone vennero arrestate il 13 aprile. Nel corso dell'udienza preliminare si sono costituite parti civili anche l'Associazione Antiracket e la Federazione Italiana associazioni Antiracket

Processo Medioevo

Il 18 ottobre 2011, presso il Tribunale di Bari, si è svolta l’udienza preliminare del processo “Medioevo”, nei confronti di sette indagati appartenenti accusati, a vario titolo, di estorsione, detenzione e produzione di sostanze stupefacenti e ricettazione con l’aggravante del metodo mafioso.

Gli indagati, tra i quali figura anche il boss Angelo Notarangelo, erano stati tratti in arresto lo scorso 13 aprile dai Carabinieri della Compagnia di Vico del Gargano, coordinati dal Sostituto Procuratore Dott. Gatti Giuseppe, della Direzione Distrettuale Antimafia di Bari.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Nel corso dell’udienza si sono costituiti parti civili oltre alle vittime, anche il Comune di Vieste, l’Associazione Antiracket di Vieste, nonché la Federazione Italiana delle Associazioni Antiracket ed il Ministero degli Interni.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Terribile incidente sulla Statale 16: tir si ribalta a pochi chilometri da Foggia, un morto e un ferito

  • Tragedia a Manfredonia: auto in mare, morta donna

  • Coronavirus, piccola impennata di contagi nel Foggiano: 10 nuovi casi. Calano i positivi in Puglia

  • Covid: nove dei 10 contagi sono del focolaio di Torremaggiore. Tre ricoverati e 83 persone in quarantena

  • Si torna a ballare in Puglia: verso la riapertura di club e discoteche all'aperto

  • Coronavirus: zero contagi e zero morti in provincia di Foggia

Torna su
FoggiaToday è in caricamento