Trattamento Sanitario Obbligatorio: ecco le novità

Firmato il protocollo d’intesa tra Comune, Asl Fg e Azienda Ospedaliera-Universitaria

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

Analizzare, sinteticamente, le condizioni per l’attivazione degli interventi sanitari psichiatrici obbligatori; specificare e definire una serie di regole condivise; delineare un modello operativo, da applicare in una prima fase sperimentale, fino al 31 dicembre 2013, per la corretta ed omogenea gestione integrata delle emergenze-urgenze psichiatriche e per l’esecuzione delle procedure ASO e TSO su tutto il territorio del comune di Foggia.  

Sono i contenuti del protocollo d’intesa sottoscritto a Palazzo di Città tra comune di Foggia, Asl FG e Azienda Ospedaliero-Universitaria, in merito alle procedure di intervento per l’effettuazione degli accertamenti e dei trattamenti sanitari obbligatori (TSO) che ha come finalità l’applicazione operativa di quanto previsto dalla Regione Puglia e dalla normativa nazionale.

TSO IN CASA DEL PAZIENTE

Tra le novità anche la definizione della procedura operativa relativa all’esecuzione del TSO extraospedaliero da prediligere tutte le volte risulti necessario eseguire il trattamento senza sradicare il paziente dai suoi abituali luoghi di vita. “Devo dare atto del grande lavoro svolto dalle strutture sanitarie e che consentirà a Foggia di essere la prima città del Mezzogiorno d’Italia a mettere in pratica un nuovo sistema operativo per dare sempre più attenzione ai diritti del cittadino”, ha commentato il sindaco di Foggia Gianni Mongelli.

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