Evasione dai domiciliari, resistenza a pubblico ufficiale e violazione delle prescrizioni: tre arresti

Due arresti dei carabinieri a Cerignola e una a Stornarella

E’ di tre persone arrestate il bilancio degli ultimi controlli dei carabinieri della Compagnia di Cerignola che, tra il centro ofantino ed il limitrofo comune di Stornarella, hanno sorpreso due pregiudicati in flagranza del reato, e hanno eseguito anche un provvedimento disposto dal giudice competente.

Il primo a finire in manette è stato Matteo Tullo, cl. '94, pregiudicato cerignolano. Il giovane, sottoposto agli arresti domiciliari per rapina, è stato sorpreso all’esterno della propria abitazione dai militari della stazione di Cerignola in servizio di pattugliamento nella zona dove lo stesso abita. Contestatogli il reato di evasione, è stato risottoposto agli arresti domiciliari.

I militari dell’Aliquota Radiomobile del Norm, invece, hanno arrestato Domenico Dimmito, cl. '76. L’uomo, al quale era stato intimato l’alt, invece di arrestare la marcia si è dato a repentina fuga, fino a che non è stato raggiunto e bloccato. Il Dimmito, pregiudicato del posto, è quindi stato trovato con un piccolo quantitativo di marijuana, mentre l’autovettura è risultata priva della copertura assicurativa. Su disposizione del P.M. di turno, il malfattore è stato sottoposto agli arresti domiciliari. Risponderà del reato di resistenza a pubblico ufficiale. 

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Infine, a Stornarella i militari della locale stazione hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare presso il proprio domicilio a carico di Angelo Curchia, cl. '64. L’uomo, già indagato per atti persecutori e sottoposto alla misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla vittima, era stato sorpreso a violare le prescrizioni impostegli. A seguito delle segnalazioni dei Carabinieri, il Giudice ha dunque revocato il citato provvedimento, applicando quello più grave degli arresti domiciliari. Espletate le formalità di rito, è stato pertanto accompagnato presso la propria abitazione, dove dovrà rimanere in regime di arresti domiciliari.

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