I soldi non arrivano e l’impresa ferma i lavori a scuola. La Provincia: “La Regione li ha erogati”

Si tratta dei lavori dell’Istituto Notarangelo-Rosati di cui si occupa il Consorzio Stabile di Torremaggiore, che nel frattempo ha incrociato le braccia

I lavori al Notarangelo-Rosati

Lavori fermi all'Istituto Notarangelo-Rosati, in via Napoli, a Foggia. L'impresa aggiudicataria dei lavori di riqualificazione ed adeguamento funzionale della scuola a dicembre scorso ha sospeso tutti gli interventi (come si evince dalle foto). Motivo: la Regione non paga, ergo la Provincia non eroga. E il Consorzio Stabile di Torremaggiore, vincitore del bando, incrocia le braccia.

Tutto è sospeso, fermo, “fino a quando - denuncia Foggiatoday il responsabile dei lavori - il presidente della Provincia e il presidente della Regione non si interesseranno fattivamente della questione”. Il che complica un po' le cose per il prossimo anno scolastico. La faccenda è giunta finanche sul tavolo del Prefetto, Massimo Mariani.

Quello che interessa l'IISS foggiano è un intervento da 750mila euro, a valere sul Por Puglia 2014-2020, nell'ambito di un Accordo di Programma Quadro – Settore Istruzione, che, per la Puglia, ha previsto circa 41 milioni di euro per le Amministrazioni provinciali (54milioni per quelle comunali). “La Provincia di Foggia ha appaltato i lavori con contratto di appalto sottoscritto nel febbraio 2017 – spiegano dall'impresa - ma i lavori sono cominciati solante nel mese di novembre 2017 e dopo quindici giorni sono stati sospesi per mancanza di fondi da parte della Provincia che, per procedere ai lavori ed al pagamento del dovuto all'impresa, attenderebbe invano la rimessa di cassa da parte della Regione Puglia, sempre lentissima ed insensibile all'avanzamento normale dei lavori pubblici finanziati con fondi Europei”.

“Infatti - aggiungono in una lettera - per la rimessa di cassa dalla Regione alle Province solitamente trascorrono dai due ai tre anni! Nè la Provincia di Foggia intenderebbe effettuare anticipazioni di cassa, sia pure ciò comporti una violazione delle norme sugli appalti”. Insomma, un cortocircuito rispetto al quale a farne le spese sarebbe da un lato l'impresa, dall'altro l'istituto e la sua popolazione scolastica.

Foggiatoday ha chiesto lumi al responsabile finanziario di Palazzo Dogana, Rosa Lombardi. “Siamo a conoscenza della questione - ci dice subito - ed io stessa ho sollecitato la Regione rispetto alla liquidazione delle somme sì da consentire la riapertura del cantiere”. “Ho notizia – aggiunge - che gli uffici regionali abbiano dato via libera all'erogazione del 1^ e 2^ acconto, pari all'80% del contributo finanziario definitivo” (circa 600mila euro). “Pertanto, a breve i lavori potranno ripartire senza alcun impedimento, di nessuna natura, per l'impresa, che dovrà solo far avanzare lo stato degli interventi”. Noi aspettiamo. 

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