Antibracconaggio, cinque cacciatori sorpresi nel Parco: sequestrati fucili, cartucce e richiami magnetici

I fatti si sono verificati in località ‘Cauto’ in agro di Lesina, ‘Calenella’ e ‘Gadescia’ in agro di Vico del Gargano e ‘Ippocampo’ in agro di “Manfredonia

I fucili sequestrati

La settimana scorsa i Carabinieri Forestali dipendenti dal Reparto Parco Nazionale del Gargano affiancati dai colleghi della Sezione Operativa Antibracconaggio e Reati in danno degli animali (SOARDA), sono stati impegnati in un’intensa attività di antibracconaggio su tutta l’area Parco, al fine di garantire la tutela e la protezione del patrimonio faunistico quale bene ambientale di interesse internazionale, nazionale e regionale.

L’azione ha portato al deferimento all’A.G. di cinque soggetti per diverse violazioni sulle leggi ed i regolamenti che disciplinano l’attività venatoria, al sequestro di fucili, cartucce e richiami magnetici. I fatti si sono verificati in località ‘Cauto’ in agro di Lesina, ‘Calenella’ e ‘Gadescia’ in agro di Vico del Gargano e ‘Ippocampo’ in agro di “Manfredonia.

Nonostante l’implementazione di tali servizi di vigilanza venatoria e l’inasprimento delle sanzioni stabilite dalla recente legge regionale 59/2017, sono ancora diverse le persone che continuano imperterrite a violare scientemente le norme di tutela della fauna selvatica, le misure di salvaguardia del Parco Nazionale e le misure di conservazione delle Zone di Protezione Speciale (ZPS) e dei Siti di Interesse Comunitario (SIC). L’azione di contrasto a tali di forme illecite di esercizio dell’attività di caccia continuerà a cura dei carabinieri forestali con maggiore incisività nelle aree protette e nei boschi percorsi dal fuoco.

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti (2)

  • A costoro basterebbe una sola fucilata nelle p..lle, dal basso verso l'alto.

  • ci sono sempre stati e, purtroppo, continueranno ad esserci...

Notizie di oggi

  • Economia

    Natale senza lavoro, dramma non ha soluzione. Russo (Sanitaservice) alza le mani: "Obbligati a fare i concorsi"

  • Cronaca

    "Terremoto" giudiziario a Carpino: blitz dei carabinieri all'alba, dipendenti comunali arrestati per assenteismo

  • Cronaca

    Un aiuto per Francesca, la bambina affetta da un tumore al rene sinistro: "Vi prego, abbiamo bisogno di voi"

  • Cronaca

    Pesante condanna: sei anni al 30enne foggiano della banda del bancomat, incastrato da una traccia di sangue

I più letti della settimana

  • Omicidio sulla Statale 16: ucciso uomo che trasportava finocchi, forse un tentativo di rapina finito male

  • Tifoso della Cremonese in viaggio verso Foggia, muore colpito da un malore: tragedia nei pressi di San Severo

  • Automobilisti rapinati e sangue sulla Statale 16: è caccia ai delinquenti che seminano il terrore nel Cerignolano

  • Attimi di paura in un bar di via Nedo Nadi: rapinatore armato va via col malloppo sparando due colpi a salve

  • Muore prima di giungere allo stadio, Foggia omaggia Federico. La Cremonese: “Grazie di cuore”

  • Prima la bomba a base di dinamite, poi la pretesa di 50mila euro: arrestato "La tigre del Gargano"

Torna su
FoggiaToday è in caricamento