Concorso in estorsione con metodo mafioso: decorrono i termini, scarcerato Trisciuoglio

Tornano liberi anche il figlio Giuseppe e i fratelli Alessandro e Mario Lanza. Nel 2013 furono processati con rito abbreviato per estorsione con l’aggravante del metodo mafioso

Palazzo di Giustizia

Decorrenza dei termini di custodia cautelare preventiva: per questo motivo quattro pregiudicati foggiani del clan Trisciuoglio, tra cui il boss Federico, sono stati scarcerati. Con lui anche il figlio Giuseppe e i fratelli Alessandro e Mario Lanza che nell’aprile 2012 furono arrestati con l’accusa d’estorsione nei confronti del Comune di Foggia e dell’Ex Amica Spa e poi processati con rito abbreviato poco meno di un anno dopo per lo stesso reato ma con l’aggravante del metodo mafioso

Nel giorno dell’arrivo a Foggia della Commissione Parlamentare Antimafia, nel corso delle audizioni, il presidente Rosy Bindi ha commentato la scarcerazione all’Ansa: “Ci rammarichiamo, ma è evidente che la scarcerazione di quattro elementi pericolosi è legata alla responsabilità della magistratura giudicante”

Potrebbe interessarti

  • A spasso nel Gargano e quella torre che si affaccia sul mare cristallino tra i laghi di Lesina e Varano

  • Come allontanare api, vespe e calabroni: alcuni rimedi naturali

  • Gargano da amare: dai faraglioni di Mattinata al castello di Manfredonia, dalla Basilica di Siponto alla grotta di San Michele

  • Come proteggere la casa dai ladri in estate

I più letti della settimana

  • Voleva togliersi la vita, Roberta lo ha salvato e poi il blackout: così Francesco l'ha uccisa a mani nude

  • Tragedia sulla Statale 16, terribile scontro tra Lesina e San Severo: un morto e un 24enne trasportato in ospedale

  • Ultim'ora | Vento forte, grandine e fulmini sul Gargano: il maltempo minaccia l'estate in Capitanata

  • San Severo sotto shock piange Roberta Perillo: "È in un altro mondo, dove esiste amore autentico"

  • Ultim'ora | Omicidio a San Severo, giallo in via Rodi: uccisa una donna

  • "Non l'ho uccisa perché voleva lasciarmi", ma Roberta non c'è più. La denuncia sui social: "Le amiche sapevano, nessuno l'ha ascoltata"

Torna su
FoggiaToday è in caricamento