Concorso in estorsione con metodo mafioso: decorrono i termini, scarcerato Trisciuoglio

Tornano liberi anche il figlio Giuseppe e i fratelli Alessandro e Mario Lanza. Nel 2013 furono processati con rito abbreviato per estorsione con l’aggravante del metodo mafioso

Palazzo di Giustizia

Decorrenza dei termini di custodia cautelare preventiva: per questo motivo quattro pregiudicati foggiani del clan Trisciuoglio, tra cui il boss Federico, sono stati scarcerati. Con lui anche il figlio Giuseppe e i fratelli Alessandro e Mario Lanza che nell’aprile 2012 furono arrestati con l’accusa d’estorsione nei confronti del Comune di Foggia e dell’Ex Amica Spa e poi processati con rito abbreviato poco meno di un anno dopo per lo stesso reato ma con l’aggravante del metodo mafioso

Nel giorno dell’arrivo a Foggia della Commissione Parlamentare Antimafia, nel corso delle audizioni, il presidente Rosy Bindi ha commentato la scarcerazione all’Ansa: “Ci rammarichiamo, ma è evidente che la scarcerazione di quattro elementi pericolosi è legata alla responsabilità della magistratura giudicante”

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