San Severo, tre colpi di pistola contro l'abitazione del consigliere Luigi Damone

Grave atto intimidatorio in via Gramsci. Sull'accaduto indaga la polizia, non si esclude che l'accaduto sia legato all'attività politica dell'uomo eletto in consiglio comunale con la lista civica 'Popolari per l'Italia'

Luigi Damone

Grave atto intimidatorio, la scorsa notte, a San Severo, ai danni del consigliere comunale Luigi Valentino Damone. Ignoti hanno esploso tre colpi di pistola, quasi certamente revolver, contro il portone dell'abitazione dell'uomo, in consiglio comunale con la lista civica 'Popolari per l'Italia'.

Il fatto è accaduto pochi minuti prima delle 5, in via Gramsci. Sul posto è intervenuta una volante del commissariato cittadino: gli agenti hanno riscontrato i fori nel portone della palazzina, ma non hanno trovato bossoli sull'asfalto. Al vaglio degli inquirenti i filmati dei sistemi di videosorveglianza della zona, che potrebbero aver ripreso l'azione o il passaggio del suo autore. Ascoltata dalla polizia la vittima dell'intimidazione: le indagini procedono serrate, non si esclude che l'accaduto sia legato all'attività politica dell'uomo. 

“Totale e convinta solidarietà al consigliere comunale Luigi Damone, destinatario questa notte di un gravissimo e vile gesto intimidatorio che non può passare inosservato e magari sotto traccia", commenta il sindaco di San Severo, Francesco Miglio. “Non è la prima volta - continua - che amministratori della nostra città sono presi di mira da ingiustificabili e violenti atti intimidatori, classici di certi metodi criminali che puntano ad ammorbidire la rigorosa azione sociale di chi, come noi, guida la Cosa Pubblica ed ha fatto della battaglia per la legalità parte fondante del proprio principio amministrativo".

"Non possiamo non pensare in questo momento al grande impegno profuso da parte di quest’Amministrazione che è scesa da subito in campo per ottenere maggiore sicurezza e vivibilità per il nostro territorio e la nostra gente. Abbiamo avuto l’appoggio incondizionato della stragrande maggioranza dei sanveresi perbene, ottenuto le puntuali risposte dello Stato che ha potenziato i propri organici, con una maggiore presenza di uomini e mezzi per garantire tutela e ordine pubblico, fatti e non parole che possono aver rallentato l’attività criminale ed i disegni criminosi. Penso anche in questa fase al nostro momento politico, incancrenito da polemiche velenose che si alzano da più parti, fuori da ogni logica etica, che vanno a colpire le persone e gli uomini, fatti bersaglio becero di offese gratuite altamente infamanti". 

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