Rifiuti, avv. Gargiulo: "Soluzioni a lungo termine e non promesse di interventi tampone"

Per l'avvocato foggiano il dossier dei rifiuti di Viale Europa è semplicemente un esempio di un problema che ha dimensioni più vaste. Vanno risolti immediatamente i problemi legati agli automezzi e al personale

redazione 4 aprile 2011
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Per l'avv. Maurizio Antonio Gargiulo, la sequenza di fotogrammi scattata stamane in viale Europa, rappresenta soltanto una piccola parentesi di un problema che ha dimensioni molto più vaste. Quello dei rifiuti, come sottolinea Gargiulo, è un cancro che va curato in modo diverso. E non è possibile, sempre secondo l'avvocato foggiano, assistere alle solite problematiche: automezzi mal funzionanti, dipendenti non retribuiti da mesi e personale ridotto al lumicino.

L'APPELLO DELL'AVV. MAURIZIO ANTONIO GARGIULO - E’ da diverso tempo, ormai, che assistiamo a Foggia a questa situazione di degrado urbano e ormai, parlo personalmente, sono davvero stanco di ascoltare le continue e solite motivazioni pubbliche che, per quanto obiettive e veritiere, non soddisfano in alcun modo il mio desiderio ( ma credo di tutti) di vedere delle soluzioni a lungo termine e non solo promesse di meri interventi-tampone, che puntualmente ritrovano, a distanza di un mese al massimo, le solite problematiche (macchine per la raccolta.. poche e rotte oppure… gli stipendi dei dipendenti dell’AMICA non vengono pagati da mesi oppure…. il personale AMICA è stato ridotto e non è in grado di far fronte alle esigenze straordinarie della città, etc…). Basta davvero!

Il “cancro” di Foggia deve, chiaramente, essere curato in modo diverso.

Pertanto, in qualità di cittadino offeso e preoccupato, oltre che direttamente interessato, chiedo pubblicamente che il Prefetto di Foggia, nella qualità di esponente principale del Governo sul territorio, provveda ad individuare direttamente delle soluzioni al problema rifiuti in Capitanata, vista ormai l’incapacità tecnica ed economica attuale degli enti pubblici locali di risolvere correttamente e definitivamente questo problema. Un problema che, sottolineo, riguarda la sicurezza della salute dei cittadini e l’ordine pubblico (visti i noti episodi d’incendio cassonetti).

Altresì mi rivolgo, apertamente, anche alla Procura della Repubblica di Foggia, competente sul territorio, sensibile ed attenta alle problematiche sociali della comunità foggiana, affinchè faccia chiarezza ( o nuovamente chiarezza) su quelle che sono le eventuali responsabilità storiche ed attuali di un tale “collasso” economico-amministrativo locale, che sono e saranno sempre alla base di questo e di tanti altri gravi disagi per la comunità foggiana.

In ultimo, anche un appello alle Forze dell’Ordine perché continuino a vigilare e sanzionare il mal comportamento di quei cittadini che, incuranti della grave situazione, maltrattano la propria città come se fosse un corpo estraneo e distante alla propria vita, capace anche d’incassare qualsiasi colpo basso.

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Su questo link è possibile visionare ed acquisire, con pieno consenso del presente scrivente, alcune foto, scattate in Foggia, in data 4 aprile 2011, ore 12:00, in zona Viale Europa, a titolo di mera dimostrazione della problematica, oggi, nuovamente denunciata dal sottoscritto. Chiaramente si tratta solo di una piccola parentesi ( una via) di un problema che ha dimensioni molto più vaste.

Maurizio Antonio Gargiulo
San Pio X
ambiente
rifiuti

1 Commenti

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  • Avatar di Michele Imparato

    Michele Imparato Penso che l'avvocato abbia ragione. A Foggia come nel resto dell'Italia non si fa altri che tamponare tamponare e tamponare! con successivo scaricabarile sulle responsabilità!

    il 4 aprile del 2011