Tre giorni dopo sette anni: la Cattedrale riapre ai foggiani

La chiesa sarà visitabile fino al 15 agosto. Ma prima di essere restituita alla collettività si dovranno attendere altri due mesi. Le reazioni dei foggiani in attesa dell'apertura definitiva

Cattedrale di Foggia

Sono almeno un centinaio i fedeli, i curiosi e le famiglie che, a partire dalle 9 di questa mattina, hanno visitato la Cattedrale di Foggia. La basilica eretta nel 1172 ha riaperto le sue porte al pubblico dopo sette lunghi anni di chiusura durante i quali è stata oggetto di delicati interventi di restauro. Un’apertura straordinaria (dal 13 al 15 agosto), in occasione dei festeggiamenti in onore della Madonna dei Sette Veli, protettrice del capoluogo dauno.

Un’occasione per mostrare alla cittadinanza lo stato dei lavori – radicali e necessari – che hanno interessato nella quasi totalità il duomo dedicato alla Beata Vergine Maria Assunta in cielo, importante esempio del romanico di Capitanata ma che nel corso dei secoli è stato più volte rimaneggiato (nel Seicento e nel Settecento) e restaurato.

La chiesa sarà visitabile fino al 15 agosto, dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 17.00 alle 20.00, ma per restituire completamente la cattedrale alla collettività sarà necessario attendere altri due mesi: il tempo necessario per completare gli ultimi interventi nell’area absidale (l’unica zona interna ancora nascosta da ponteggi). Dinanzi al telo che nasconde l’abside è stato installato un maxi-schermo che proietta in loop le schede tecniche dei vari interventi pianificati per la chiesa foggiana e le immagini che testimoniano le varie fasi di avanzamento dei lavori.

Lavori rallentati dalla difficoltà di reperire tutti fondi necessari e da inaspettati peggioramenti dello “stato di salute” della struttura.

In visita, questa mattina, c’era anche l’Arcivescovo Francesco Pio Tamburrino, accompagnato dagli amministratori locali, il quale assicura che entro metà ottobre la cattedrale sarà di nuovo dei foggiani. I lavori di restauro, infatti, sono quasi del tutto terminati: il cantiere esterno è stato ormai smantellato lasciando a vista la preziosa scatola muraria che ne conserva i caratteri medievali. In dirittura d’arrivo anche il restauro interno della basilica che oggi si presenta con un’unica navata voltata a botte, con cappelle laterali e una cupola all’incrocio.

Curiosità, interesse e partecipazione tra i foggiani che quest’oggi hanno visitato la cattedrale: “E’ come ritornare a casa dopo un lungo viaggio - spiega Lucia, casalinga 42enne, con i figli di 9 e 13 anni – la cattedrale è sempre stata un luogo simbolo per i foggiani e aspettiamo che torni ad esserlo”. “Studiai a fondo la struttura di questa chiesa per un esame all’università – spiega Francesca, 28 anni, attualmente disoccupata – ma avevo dimenticato quanto fosse bella e ricca al suo interno. Spero che l’apertura definitiva arrivi al più presto”. Desiderio condiviso anche da Stefano, 34 anni, impiegato: “La cattedrale è un patrimonio della città tutta, non solo della comunità dei fedeli. L’apertura definitiva al pubblico sarà un momento importante per la città che spero faccia presto il paio con la riapertura del teatro Giordano”.

 

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