Blitz in mare, scoperta pesca illegale: sequestrati 1,5 km di rete, generatori e gavitelli

Scoperta pesca illegale in località Scalandrone sul Gargano. Sequestrate varie attrezzature

Le operazioni
Ieri i militari della delegazione di spiaggia di Peschici coadiuvati via mare dal personale imbarcato sulla Unità A47 dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Vieste, hanno dato luogo ad un’attività congiunta al fine di contrastare la pesca illegale lungo il territorio 
del Comune di Peschici, in località denominata “Scalandrone”.
In particolare, la tipologia di pesca in questione viene effettuata 
tramite l’utilizzo di alcuni trabucchi, all’occasione armati con reti da posta tipo “tremaglio” e dotati di sorgenti luminose.
Giunti sul posto, i militari hanno rinvenuto e posto sotto sequestro circa 1,5 kilometri di rete, unitamente due generatori di corrente con relativi cablaggi e proiettori alogeni ed, infine, due gavitelli connessi all’utilizzo dei sopracitati attrezzi da pesca.
Si coglie l’occasione per ricordare che la partecipazione attiva dei cittadini (anche tramite il numero 1530) alle varie vicissitudini legate al mare risulta essere un ottimo contributo a preservare non solo la vita umana in mare, ma anche a proteggere l’intero ambiente marino.

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