Sulle spiagge di Vieste è caccia all’abusivo, chi scappa e chi nasconde la merce: sequestrati capi contraffatti

Nella giornata dell’action day operazione della polizia locale in collaborazione con Carabinieri, Guardia di Finanza e Capitaneria di Porto

Il quad

Forte segnale di sicurezza e legalità sui litorali sabbiosi di Vieste sul Gargano. Ieri mattina, nell’ambito dell’Action Day, predisposto su scala nazionale dal Ministero dell’Interno per contrastare la contraffazione e l’abusivismo commerciale sulle nostre spiagge si è vista una grande e fruttuosa collaborazione tra Carabinieri, Guardia di Finanza, Capitaneria di Porto e Polizia Locale che hanno effettuato pattugliamenti su tutte il territorio della città del faro.

Dopo un briefing presso la Tenenza Carabinieri di Vieste alla presenza dei comandanti Ten. Nicola Porrati e dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Vieste Ten. di Vascello (CP) Francesco Maria Ricci, la task force si è messa subito al lavoro e dalle prime luci dell’alba uomini in divisa ed in borghese hanno pattugliato le spiagge – da Sfinalicchio a Baia di Campi - controllando diversi cittadini extracomunitari e anche un italiano.

Nel corso di tali controlli sono stati sequestrati quasi 1000 capi e posti sotto sequestro anche diversi recanti marchi contraffatti. In passato i venditori abusivi avevano sicuramente più probabilità di riuscire a farla franca, poiché non era semplice controllare tutta la costa e allo stesso tempo il pattugliamento a piedi richiedeva sicuramente molto tempo e non poteva garantire passaggi frequenti.

Oggi con l’ausilio dei quad, dati in dotazione al Comando Polizia Locale di Vieste, è possibile garantire più passaggi nell’arco della giornata ed una velocità di intervento che mette in seria difficoltà gli abusivi. A nulla sono valsi i tentativi di fuggire verso il confine con il territorio di Peschici, o di arrampicarsi sulle rocce che conducono sulla vicina strada o ancora di nascondere la merce nei vicini campeggi.

Il messaggio che è sicuramente passato è uno solo: spiagge libere. Il sindaco di Vieste, l’avv. Giuseppe Nobiletti, informato tempestivamente dei risultati ottenuti, si è complimentato con tutto il personale operante.

Quest’anno la Polizia Locale ha posto particolare attenzione alla vigilanza sulle spiagge, formando il ‘Nucleo Operativo Spiagge Beach Patrol’ avviando così, sin da subito, una importantissima campagna di sensibilizzazione e di informazione con l’aiuto degli assistenti bagnanti degli stabilimenti balneari e degli organi di informazione (radio, televisione, stampa, internet). Il Comando Polizia Locale di Vieste sarà presto equipaggiato con nuove attrezzature e nuovi mezzi per contrastare questo tipo di fenomeno, riferisce il comandante vicario Ispettore Superiore Gaetano Di Mauro, che sta procedendo in sinergia con il dirigente della Polizia Locale dott. Angelo Raffaele Vecera.

Contraffazione a abusivismo

Dietro la contraffazione e l’abusivismo si nascondono spesso realtà abominevoli come lo sfruttamento di bambini dei paesi poveri, costretti a lavorare per produrre prodotti contraffatti, piuttosto che giocare o studiare. Acquistare un prodotto contraffatto produce un danno alla collettività ed anche all’acquirente stesso! Acquistare merce contraffatta comporta cali di produzione per aziende “regolari” e quindi perdita di posti di lavoro. Acquistare prodotti contraffatti arreca ingenti danni alle aziende, ma anche allo Stato che attraverso le imposte come tasse e Iva, incamera liquidità che possono essere utilizzate per garantire servizi necessari come sanità, pensioni, scuola……). Inoltre va ricordato che la merce posta in vendita deve avere necessariamente una etichetta in lingua italiana. Vendere merce contraffatta è un reato, e chi lo fa rischia il carcere. A tal proposito si rammenta ancora una volta che l’acquisto di prodotti contraffatti comporta una sanzione (a chi acquista) da € 100 ad € 7mila euro.

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