Comune preso d’assalto: Unioncoop e Foggiaservizi alzano il livello di scontro

In 150 hanno fatto irruzione questa mattina a Palazzo di Città per chiedere mensilità arretrate e certezze sul futuro occupazionale. Una delegazione incontra il sindaco: il Comune ha le mani legate

Arrabbiati, indignati, esasperati. In 150 hanno occupato questa mattina Palazzo di Città. Cooperative del verde, Foggiaservizi, Amica Gestioni: un vero e proprio esercito di lavoratori che gravitano nell’orbita dei servizi comunali (Amica, Amgas, Ataf e derivate), con contratti scaduti da mesi, spettanze arretrate ed incertezza sul futuro occupazionale.

Il settore, lo ricordiamo, è in fase di riorganizzazione. Il Comune di Foggia sta cercando il bandolo della matassa per venir fuori da una situazione di empasse tra le più intricate, che deve incastrarsi tra sostenibilità finanziaria per le casse comunali (in profondo rosso), rispetto delle leggi, tutela dei livelli occupazionali e rilancio dei servizi minimi da garantire alla città (dalla raccolta e smaltimento rifiuti alla pulizia delle aree verdi, alla manutenzione delle strade e degli immobili comunali, etc…).

Un’impresa titanica che ha fatto accumulare all’ente di Corso Garibaldi un vistoso ritardo che - giustificato dalla volontà di tenere in qualche modo “tutti dentro”, meno dalle melina iniziale in cui si sono crogiolate le forze politiche, - rischia di far esplodere una vera e propria bomba sociale. Un primo piccolissimo assaggio lo si è avuto questa mattina: in 150 (solo 1/5 dell’esercito di lavoratori interessati dal riordino) hanno fatto irruzione nel Palazzo Comunale, forzando il portone di ingresso e abbarbicandosi sul tetto e sulle balconate dello stabile.

Da lì hanno cominciato a lanciare decine e decine di pagine di giornale strappate in tanti pezzi, a mo di coriandoli, che hanno invaso il piazzale antistante il Comune. “Un contratto e gli stipendi arretrati” le richieste messe sul tavolo del sindaco, Gianni Mongelli, da una delegazione ricevuta dal primo cittadino. Unioncoop avrebbe strappato la promessa di un mandato di pagamento in settimana quantomeno per una mensilità.

Di Foggiaservizi si parlerà domani, a Palazzo Dogana, nel corso di un tavolo allargato all’ente Provincia in cui si discuterà di ammortizzatori sociali nell’attesa di costituire una nuova società strumentale. Nel frattempo metà dirigenza comunale sta lavorando alla delibera che dovrà approdare in consiglio comunale, si spera nel più breve tempo possibile. L’assise peraltro tornerà a riunirsi solo a documento approntato. Ma per i lavoratori non è più tempo di “se” e “ma”. La protesta continua, “ad oltranza” fanno sapere.

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