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Quando Ezio Bosso disse: "Mi sono sentito foggiano". E definì Foggia "una scoperta". Il Giordano: "Ciao Maestro"

"Non inseguite il successo ma inseguite la musica perché il successo è un participio passato, appunto è passato". Questo e tanto altro era il maestro Ezio Bosso, morto oggi a 48 anni

 

Durante il suo tour in Puglia, aveva definito il capoluogo dauno come "una scoperta, un'adozione". Si era sentito foggiano. Era stato accolto con affetto. "E' un po' il centro pulsante di dove si può vivere tutti insieme", il commento del direttore d'orchestra.

Oggi il Teatro Umberto Giordano lo ricorda così: "C𝒊𝒂𝒐 𝑴𝒂𝒆𝒔𝒕𝒓𝒐 𝒆 𝒈𝒓𝒂𝒛𝒊𝒆 𝒑𝒆𝒓 𝒍𝒂 𝒈𝒊𝒐𝒊𝒂 𝒅𝒊 𝒗𝒊𝒗𝒆𝒓𝒆 𝒄𝒉𝒆 𝒄𝒊 𝒉𝒂𝒊 𝒓𝒆𝒈𝒂𝒍𝒂𝒕𝒐"

Chi era Ezio Bosso

Direttore stabile e Artistico della Europe Philharmonic Orchestra, già StradivariFestival Chamber Orchestra, Sony Classical International Artist dal 2016, a Febbraio 2018 è stato nominato Steinway Artist. Ezio Bosso è inoltre Testimone e Ambasciatore internazionale dell’Associazione Mozart14, eredità ufficiale dei principi sociali ed educativi del Maestro Claudio Abbado, diretta dalla figlia Alessandra: una conferma dell’impegno didattico e sociale del maestro Bosso, che dunque si sviluppa non solo nella sua intensa attività di divulgazione, sempre ribadita anche nell’attività concertistica, nell’impegno costante ad aprire, dove possibile, tutte le prove orchestrali o cameristiche - primo direttore a farlo - e nelle sue lezioni aperte a tutti, ma anche nell’attività svolta con Opera Pia Barolo e Medicina a Misura di Donna a Torino. Inoltre a gennaio 2019 è stato protagonista sul podio dell’evento “Grazie Claudio” per i 5 anni dalla scomparsa di Abbado, guidando una compagine di grandi musicisti abbadiani provenienti da tutto il mondo e a giugno 2019 con il programma di Rai3 Che Storia è la Musica ha rivoluzionato la divulgazione musicale in TV ideando un nuovo format che ha subito ottenuti ampissimi consensi di pubblico e media.  Inoltre ad agosto 2019 il suo concerto di debutto all’Arena di Verona con i Carmina Burana ha segnato il record di presenze per la sinfonica della Fondazione con ben 14.000 persone e un clamoroso sold out. Ezio Bosso è stato il testimone ufficiale della Festa Europea Della Musica per il 2018. Negli ultimi due anni ha diretto Orchestra Filarmonica del Teatro La Fenice di Venezia, Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, di cui è stato Direttore Principale Ospite e che ha trionfalmente condotto sia nel teatro della città a dicembre ‘16 sia in Piazza Maggiore davanti ad oltre 10.000 persone per l’Opening Act del G7 Ambiente, concerto premiato ai Live Award di Lisbona come miglior evento musicale europeo dell’anno; la Georgian State Opera and Ballet per il gala operistico con le dive del canto Nino Surguladze e Carmen Giannatasio per il tradizionale concerto benefico del Primo Maggio, l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia per due anni consecutivi entrambi coronati da sold out, l’Orchestra del Teatro San Carlo, l’Orchestra Sinfonica Siciliana, l’Orchestra da Camera di Mantova, L’Orchestra da Camera Lituana, l’Orchestra Filarmonica Toscanini di Parma, l’Orchestra Filarmonica del Teatro Verdi di Salerno, l’Orchestra Giovanile Italiana di Fiesole, l’Orchestra del Teatro Regio di Torino. Compositore pluripremiato ed eseguito in tutto il mondo, Ezio Bosso è anche tra i best sellers discografici europei nel segmento classico.

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