A Poggio Imperiale tre migranti impiegati nel verde. Il sindaco: “Noi accoglienti e disponibili”

Poggio Imperiale inclusiva e solidale, attivati i tirocini formativi nell'ambito del progetto SPRAR Tre migranti impiegati nelle attività di manutenzione del verde. Il sindaco: "Paese accogliente disponibile"

L'ingresso della cittadina foggiana

Hanno preso il via nei giorni scorsi i primi tirocini formativi che coinvolgono i migranti accolti a Poggio Imperiale ed attivati nell’ambito del progetto SPRAR, il Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati promosso dall’Amministrazione Comunale e finanziato dal Ministero dell’Interno attraverso il “Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell'asilo”.

Lo annuncia con soddisfazione il sindaco Alfonso d’Aloiso, evidenziando che i primi tre beneficiari, per tre mesi, svolgeranno l’attività di manutenzione del verde presso l’Impresa Sanificazione Ambientale del centro dell’Alto Tavoliere. I tirocini formativi sono una delle azioni previste dal progetto finalizzate a costruire percorsi individuali di inserimento socio-economico attraverso attività di informazione, accompagnamento, assistenza e orientamento.

Fa sapere il primo cittadino: “Poggio Imperiale ed i suoi cittadini hanno da sempre dimostrato di essere accoglienti e disponibili ad aiutare chi vive situazioni di marginalità e di fragilità. Sono già tanti gli stranieri che hanno avuto la possibilità d'inserirsi nel contesto sociale ed economico del nostro paese. Tutto ciò, però, finora è accaduto grazie alla buona volontà dei cittadini singoli o facenti parte di associazioni volontaristiche no profit. Con l'avvio del progetto SPRAR, Poggio Imperiale ha dato inizio ad un’azione sistematica e ufficialmente riconosciuta, in linea con gli obiettivi programmatici di quest'Amministrazione, inseriti in una visione solidaristica e inclusiva. I tirocini formativi sono una risposta concreta alla domanda d'integrazione che cittadini meno fortunati esprimono con il dramma del loro vissuto”.

Lo SPRAR del Comune di Poggio Imperiale rientra nella tipologia dei progetti di “Accoglienza Ordinaria”. Un’accoglienza che mira a garantire una piena inclusione sociale dei richiedenti asilo e dei rifugiati favorendo la (ri)conquista della propria autonomia e la possibilità di poter immaginare un futuro migliore.

I tirocini formativi hanno proprio l’obiettivo di favorire l’acquisizione di nuove competenze professionali ed una maggiore integrazione sociale ed economica. I migranti coinvolti nei percorsi formativi sono seguiti dagli operatori dell’ente gestore – l’Associazione Temporanea d’Impresa formata dalle cooperative sociali IRIS di Manfredonia e Medtraining di Foggia – e fanno parte del gruppo di 14 rifugiati inseriti nello SPRAR riservato alle persone aventi lo status giuridico di rifugiato, richiedente asilo, o in possesso di un permesso di soggiorno per motivi umanitari, protezione sussidiaria o protezione temporanea.

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