Sequestrati i beni di Notarangelo, esponente di spicco della malavita di Mattinata vicino al clan Romito

I beni mobili e immobili intestati a se stesso e ai familiari conviventi, non hanno trovato giustificazione nei modesti redditi prodotti, a malapena sufficienti per le primarie esigenze di sostentamento dell'intero nucleo familiare.

Il sequestro a Mattinata

All'esito di complesse indagini patrimoniali compiute dagli agenti della Divisione Polizia Anticrimine-Ufficio Misure di Prevenzione della Questura di Foggia - che hanno scandagliato la posizione di Francesco Notarangelo, pregiudicato classe 1965 con precedenti penali e di polizia per reati contro il patrimonio, in materia di stupefacenti ed in materia associativa, ritenuto continguo al clan Romito ed elemento di spicco della criminalità di Mattinata - la Polizia di Stato ha dato esecuzione al decreto di sequestro anticipato d'urgenza emesso su richiesta del questore di Foggia dal Tribunale di Bari, III sezione Penale Misure di Prevenzione.

Sequestro: le immagini video

Le indagini patrimoniali, estese ai familiari conviventi nell'ultimo quinquennio, hanno evidenziato la disponibilità diretta e indiretta di beni di valore sproporzionato rispetto ai redditi dichiarati, tanto da far ragionevolmente ritenere che siano frutto di attività illecite e ne costituiscano il reimpiego.

Nello specifico, i beni mobili e immobili intestati a se stesso e ai familiari conviventi, alla luce delle risultanze complessive dell'analisi delle movimentazioni economico-finanziarie in entrata e del raffronto con le uscite, non hanno trovato giustificazione nei modesti redditi prodotti, a malapena sufficienti per le primarie esigenze di sostentamento dell'intero nucleo familiare.

Il Tribunale di Bari, quindi, ha accolto in pieno la proposta formulata dal questore di Foggia e ha ordinato il sequestro di quote sociali, terreni, automezzi e rapporti bancari per un valore di 100mila euro.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Incidente mortale nel Foggiano: marito e moglie perdono la vita in un terribile impatto sulla Sp 141

  • Macabra scoperta nel Foggiano: recuperato un corpo carbonizzato dentro un'auto, vittima di un incidente stradale

  • Arrestati Angelo e Napoleone Cera: sono accusati di concussione

  • Coro ai diffidati e 'Quarta Mafia', Pio e Amedeo sbottano: "Ci siamo rotti le palle della facilità di giudizio sulla nostra terra"

  • Ha una crisi e distrugge casa, sedato e portato in ospedale muore poco dopo: è giallo sulle cause del decesso

  • Maxi furto nel caveau dell'Unicredit a Foggia: svaligiate 300 cassette di sicurezze ma non ci sarà nessun colpevole

Torna su
FoggiaToday è in caricamento