Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"Prove schiaccianti". Sospese le maestre indagate per le violenze sui bimbi dell'asilo: "Filmati chiari della crudeltà"

L'avvocato Michele Sodrio, legale di una delle famiglie coinvolte: "Spero almeno che si vada a processo il prima possibile per garantire ai bambini e ai loro genitori almeno la giustizia in tempi ragionevoli"

 

Le maestre indagate per le presunte violenze e vessazioni psicologiche su 12 piccoli alunni dell'asilo comunale di Carapelle erano state sospese dal servizio (per tre mesi l'educatrice più anziana, con la posizione più grave; un mese per le altre tre colleghe) con un provvedimento del gip di Foggia datato 5 febbraio 2020. Così aveva richiesto il pubblico ministero, che nella sua richiesta sottolinea una "abitualità e reiterazione costante" delle condotte delle quattro maestre, a fronte di numerosissimi filmati ottenuti dai carabinieri attraverso telecamere nascoste, piazzate nelle varie aule dell'asilo.

E' quanto emerge dalle carte relative all'indagine condotta dai carabinieri, che ha acceso la luce su una serie di presunti maltrattamenti su 12 bambini di età compresa tra i 3 ed i 4 anni.  "Dopo avere dato una prima lettura agli atti d'indagine, i fatti mi sembrano ancora più gravi e davvero non comprendo come sia stato possibile non applicare a queste cosiddette maestre una misura cautelare più severa", spiega l'avvocato Michele Sodrio, legale di una delle famiglie coinvolte. "I carabinieri hanno raccolto prove schiaccianti. Esistono dei lunghi filmati assolutamente chiari della crudeltà di queste soggette, per episodi numerosissimi", spiega il legale.

"Si tratta di soggette chiaramente inadeguate per svolgere il ruolo di educatrici e pericolose per i bambini, viste le loro tendenze violente. Non a caso ho letto che i carabinieri avevano proposto l'adozione appunto di misure cautelari ben più adeguate alla gravità dei fatti. Ancora una volta non mi spiego - continua - come mai sia stata adottata una misura cautelare lievisisma (la sospensione dalla funzione di maestra d'asilo) per fatti gravissimi. Spero almeno che si vada a processo il prima possibile per garantire ai bambini e ai loro genitori almeno la giustizia in tempi ragionevoli", conclude.

Potrebbe Interessarti

Torna su
FoggiaToday è in caricamento