Intimidazioni a Monte Sant'Angelo, Ricci (Uil): "Siamo oltre il livello di guardia"

La solidarietà del sindacalista al sindaco D'Arienzo e all'assessore Rignanese. "Chiara volontà di colpire chi è in prima linea per trasparenza e legalità"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

“Quello di oggi è l’ennesimo atto intimidatorio nei confronti di un amministratore pubblico in Capitanata. Un trend consolidato che è ormai oltre i livelli di guardia”. Così Gianni Ricci, Segretario Generale UIL Foggia, in merito all’atto intimidatorio ai danni del Sindaco di Monte Sant’Angelo, Pierpaolo D’Arienzo, e dell’assessore Generoso Rignanese.

“È chiara la volontà di colpire chi, in qualità di sindaco e di assessore, è in prima linea per garantire legalità e trasparenza. E questo ci fa capire che la lotta alla criminalità non deve conoscere pause; non possiamo permetterci battute d’arresto o sottovalutazioni”, afferma Ricci che esprime solidarietà e vicinanza “a D’Arienzo e Rignanese e alle loro famiglie. "Siamo certi che non si lasceranno intimidire da quanto accaduto e continueranno a svolgere le loro pubbliche funzioni con coraggio e al servizio del territorio”.

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