Pubblica illuminazione: “Al Candelaro problema risolto tre giorni fa”

I guasti erano dovuti alle ultime piogge e al malfunzionamento di alcune cabine elettriche. Questo pomeriggio è previsto un vertice con i tecnici dell'Enel

Il problema dell’illuminazione nel rione Candelaro è stato risolto tre giorni fa intorno alle ore 14.00”. Lo afferma l’ingegnere dell’ufficio tecnico del Comune di Foggia, Michele Gatta, che ha provveduto personalmente alla riparazione del guasto dovuto al corto circuito di tre cassette elettriche. Questo pomeriggi previsto un incontro tra i tecnici dell’assessorato a Lavori Pubblici e quelli dell’Enel per verificare il malfunzionamento di alcuni impianti.

Gli impianti di pubblica illuminazione sono apparati elettrici sensibili – spiega Gatta - dotati di interruttori differenziali che segnalano dispersioni a terra. È nella norma che in caso di piogge alcuni quadri elettrici, circa 7/8 su un totale di 200, presentino a volte difficoltà tecniche legate alla dispersione di energia riconducibile ad eventuali mancanze di isolamenti per i cavi, falsi contatti e altri fattori. Se teniamo conto che la rete dell’illuminazione comunale si snoda per circa 400 chilometri e che sono presenti in città 18.000 punti luce, è facile comprendere come il lavoro di ricerca del guasto e la successiva riparazione possa portare via un po’ di tempo”.

Venendo ai black out che hanno riguardato alcune zone di Foggia in questi giorni, l’ufficio tecnico comunica che i maggiori problemi sono stati risolti alcuni giorni fa con un intervento immediato e puntuale. “Al rione Candelaro – continua Gatta – abbiamo rintracciato tre cassette in corto circuito letteralmente polverizzate e 2 armature in corto circuito che hanno pregiudicato l’intera linea. Alle ore 14.00 di tre giorni fa, e alla presenza casuale del presidente della Circoscrizione, Antonio Tannoia, ho personalmente provveduto alla riparazione del guasto e al ripristino dell’illuminazione nella zona”.

Diversa la situazione per quanto riguarda altre due zone interessate dalla momentanea interruzione della illuminazione stradale. Nella zona compresa tra le chiese di San Pasquale e San Michele, infatti, la cabina centrale è ubicata in via della Lupa a ridosso di una cabina primaria dell’Enel. Quando l’impianto si disattiva interrompe in automatico anche l’erogazione dell’interruttore centrale dell’Enel, la cui cabina è accessibile esclusivamente ai tecnici della società elettrica. Stesso discorso vale per la zona di Corso Roma, sempre interessata da un black out in questi giorni. “Questo pomeriggio – comunicano dall’assessorato ai Lavori Pubblici - il dirigente del settore, Fernando Biagini, insieme all’ingegnere Gatta, incontrerà i tecnici dell’Enel per risolvere definitivamente il problema delle disattivazioni simultanee degli impianti che ha determinato un disservizio per ampie zone della città e attuare un piano di intervento celere e puntuale”.

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