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VIDEO | Alla scoperta dell'antica Herdonia: ecco le immagini della 'Pompei di Puglia'

Ecco le immagini degli scavi dell'antica Herdonia, definita dagli archeologici 'La Pompei di Puglia', che raccontano la storia dell’importante città della Daunia

 

Il sito antico era noto già dal Cinquecento per la presenza di ruderi. Nel Settecento e Ottocento fu visitato da viaggiatori che ne hanno lasciato alcune descrizioni: la più completa si deve al barone J. H. von Riedesel (1771). A parte alcune scoperte occasionali, i primi scavi risalgono agli inizi del Novecento e riguardano soprattutto le necropoli daunie. Negli anni Cinquanta si effettuarono alcuni scavi ascientifici condotti con cantieri per disoccupati.

Il 26 novembre del 1962 ebbero inizio gli scavi archeologici sistematici di Herdonia, condotti da una missione archeologica belga diretta da Joseph Mertens e proseguiti senza alcuna interruzione per oltre trent’anni. Un ruolo importante nello sviluppo delle recenti ricerche è stato svolto dalla famiglia Cacciaguerra, proprietaria delle terre su cui è situata l’area archeologica, e in particolare dal conte Franco Cacciaguerra.

In seguito agli scavi l’area finora indagata è pari a circa il 20% dell’intera superficie della città romana (20 ettari circa); ampie zone restano quindi ancora da scavare. A partire dal 1993 agli scavi si è associata l’Università di Bari. La missione italo-belga ha proseguito le ricerche ad Ordona, organizzando campi-scuola internazionali di archeologia, fino al 2000.

Le prime tracce di vita nel territorio risalgono all’epoca neolitica, mentre si datano all’età del Bronzo alcuni resti di capanne. Sono stati rinvenuti vari nuclei abitativi sparsi nel territorio, con case e tombe, a testimonianza della più ampia occupazione del territorio tra la prima età del Ferro e l’età Arcaica. Dell’antica città oggi restano le vestigia del foro, del Macellum, della Basilica, del Capitolium e una villa rustica, oggi riscoperta.

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