L’ultimo saluto di Orta Nova al caporal maggiore Mario Frasca

Migliaia i cittadini che hanno assistito all'omelia di Don Cataldo Letizia. Presenti Calvio, Introna, Pepe, Gatta, Mantovano, Mongiello, Cera e Bordo. Orta Nova potrebbe dedicargli una piazza

Funerali Mario Frasca

Non è facile esprimere i sentimenti e le emozioni che la gente di Orta Nova ha vissuto nella giornata di oggi ed  è difficile perchè forse mai prima d'ora tanta gente si era ritrovata insieme ad affrontare un dolore del genere. Anche per questo è sembrato che la comunità ortese quest’oggi abbia vissuto il suo "undici settembre". Non a caso ho deciso di accostare questo dramma ad una triste data che ha cambiato il mondo. Ora i cittadini di Orta Nova hanno toccato con mano una guerra che sembra così lontana, ma che invece ha coinvolto e coinvolge tanti figli, tante madri e tanti padri, che ancora oggi piangono i loro caduti.

Dalle ore 16 migliaia di persone hanno salutato il proprio concittadino scomparso ad Herat in Afghanistan. Erano presenti anche il Sottosegretario Alfredo Mantovano, il Generale Lops, il Comandante Sblendorio, il Presidente del Consiglio regionale Onofrio Introna, il presidente provinciale Antonio Pepe, gli onorevoli Colomba Mongiello, Angelo Cera e Michele Bordo, il consigliere regionale Giandiego Gatta, i sindaci di Foggia, Cerignola, Carapelle, Stornarella, Stornara, Ordona ed ovviamente quello di Orta Nova , Iaia Calvio insieme all'Amministrazione Comunale.

La celebrazione è stata officiata dal cappellano militare Don Cataldo Letizia, che nell'omelia ha sottolineato come il dolore di queste ore non può superare lo splendore dell'opera compiuta dal Caporal Maggiore Mario Frasca, che ha rappresentato "la miglior gioventù", quella desiderosa di lavorare per costruire un futuro migliore. A concelebrare la Santa Messa le massime cariche religiose ortesi insieme a Mons. Giacomo Cirulli, vicario della Chiesa Madre, che ha benedetto la salma prima dell'arrivo in chiesa. mario frasca-3

Al termine della funzione religiosa il fratello Vincenzo ha ricordato Mario e di come con il suo sorriso ha saputo trasmettere allegria ed entusiasmo, così come testimoniato dai tanti amici che si sono stretti attorno alla famiglia dello sfortunato militare. Fuori dalla chiesa un’intera città, sotto un cielo grigio e carico di tristezza, ha salutato il proprio figlio tributandogli un lungo e commovente applauso. Ci mancherà Mario, ne siamo convinti. Anche per questo si potrebbe pensare di ricordarlo in maniera perenne, forse dedicandogli una piazza che per ironia del destino sta nascendo in questi giorni, proprio di fronte alla casa del militare ortese. Sicuramente non servirà a rivedere il sorriso del nostro militare, ma ci aiuterà a ricordare il suo entusiasmo e la sua voglia di credere, forse per davvero, in un futuro migliore!

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Inseguimento da film nel Foggiano: fuga a folle velocità tra la nebbia per 40 km, volanti speronate e sul finale lo schianto

  • Presa la banda foggiana che assaltava i bancomat: tre colpi in 20 giorni, quattro arresti

  • Corsa contro il tempo per Domenico, il 37enne e padre di due bambini colpito da una rara malattia: "Aiutateci a salvarlo"

  • Incidente stradale sulla Statale 89: auto perde il controllo e finisce contro un muro, a bordo tre persone

  • 400 ulivi tagliati 'con le mani', amaro risveglio nei campi di Stornarella. La vittima: "Buon miserabile Natale anche a voi!"

  • Ultim'ora | Operazione 'Nettuno', 4 arresti nella Capitaneria di Porto di Manfredonia

Torna su
FoggiaToday è in caricamento