Amica, FP CGIL: “Sindaco non nasconda responsabilità del Comune"

“Non possiamo accettare che si continui a speculare sulla difficile condizione che vivono i lavoratori dell’Amica, addebitando loro colpe che non hanno sulla gestione dell’azienda”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

“Forse il sindaco ha avuto una momentanea amnesia e ha dimenticato quanto accaduto all’Amica nell’ultimo mese”. E’ il commento della segreteria provinciale della FP CGIL sulla “diffida” presentata dal primo cittadino di Foggia, Gianni Mongelli, a proposito della raccolta di rifiuti rimasti fuori dai cassonetti.

Non possiamo accettare che si continui a speculare sulla difficile condizione che vivono i lavoratori dell’Amica, addebitando loro colpe che non hanno sulla gestione dell’azienda, oggi sotto curatela fallimentare”.

La FP CGIL di Capitanata ricorda al sindaco “come in pochi giorni il servizio di raccolta abbia dovuto fare i conti con i problemi al trituratore, quindi con i mezzi fermi a causa della polizze assicurative scadute, per le quali è stato necessario l’intervento del Prefetto”. Come se non bastasse, “lo Spesal ha rilevato problemi attinenti alla sicurezza in azienda e poi ci si è messo il gelo, con i mezzi che sono stati impossibilitati a raggiungere la discarica anche perché privi di catene e pneumatici adeguati”.

Soprattutto, per il sindacato della Funzione Pubblica, “il sindaco sembra abbia dimenticato le dirette responsabilità dell’amministrazione comunale, unico proprietario dell’azienda, rispetto al fallimento e alla dotazione strumentale. I lavoratori che stanno recuperando i rifiuti a terra stanno lavorando con le mani, perché non ci sono i mezzi adeguati. Inoltre al di là dell’emergenza creatasi per le ragioni sopra elencate, non possiamo non lamentare uno scarsissimo controllo in città rispetto ad un conferimento selvaggio dei rifiuti. Basta vedere le discariche che sorgono agli ingressi della città. Dov’è il controllo della polizia municipale, sindaco? Cosa fa il primo cittadino, che ha conservato per sé la delega all’Annona?”.

Domani la FP CGIL sarà presente all’incontro con il consulente per la gestione dei rifiuti individuato dal Comune, Raphael Rossi, con propri rappresentanti nazionali, regionali e territoriali del sindacato. “In quella sede chiederemo al sindaco come potrà interfacciarsi con la curatela questa figura del consulente. Soprattutto chiederemo chiarimenti in merito ad alcune convenzioni con terzi che sono decadute, mentre altre molto onerose interne all’Amica e che riguardano profili dirigenziali proseguono”.

Torna su
FoggiaToday è in caricamento