Foggia rimanda l’assessore all’Istruzione: è da incubo il primo giorno di scuola

Per il neo-assessore all'Istruzione Claudia Lioia, non è stato un primo giorno di scuola da ricordare. Disagi alla Ferrante Aporti, Tagore e via Menichella. A casa sono rimasti i bambini di Arpinova e Borgo Segezia

Tra i sorrisi dei piccoli nuovi studenti, orgoglio delle mamme e dei papà, selfie celebranti il primo giorno di scuola di tanti bambini, il nuovo anno scolastico per la città di Foggia verrà ricordato però soprattutto per alcune situazioni di profondo disagio. La giornata di oggi non sarà dunque ricordata solo per la protesta “Anti Gender” di alcuni militanti di Lotta Studentesca che hanno manifestato davanti a quattro istituti scolastici foggiani. Inquietanti le immagini della scuola Ferrante Aporti che si è presentata ai suoi studenti alla stregua di un cantiere: cartoni, buste della spazzatura, polvere dappertutto, è stato lo scenario che ha accolto i ragazzi nel primo giorno di scuola, scatenando l’indignazione dei genitori.

Così fatiscente che una mamma indignata ha scritto a Landella: “Caro sig. sindaco oggi è il primo giorno di scuola e voglio cogliere l'occasione per farle i complimenti per le condizioni in cui versa la scuola dell'infanzia Ferrante Aporti dopo mesi e mesi di chiusura. Mesi durante i quali certamente si sarebbe potuto intervenire per la manutenzione della scuola e non far sì che i bambini passino il loro primo giorno di scuola tra polvere, sacconi di immondizia e macerie di ogni genere.  Nell'augurarle un primo giorno di scuola degno di questo nome per i suoi figli e nipoti, colgo l'occasione per porgere cordiali saluti”

Lampioni fatiscenti, fili scoperti, pozzetti cementati in tutta fretta, tombini senza coperchio, è quanto si può “ammirare” in via Menichella, tra la scuola elementare “Catalano” e quella dell’Infanzia “Sorelle Agazzi”. Siamo nel comparto Biccari, dove le denunce per i numerosi disservizi oltre ai furti di cavi in rame non si contano più. Intere strade sono al buio da mesi, e i pericoli per l’area che coinvolge le due scuole, sono destinati a crescere soprattutto quando, con l’arrivo dell’autunno, le giornate si accorceranno. “Sarebbe il caso di intervenire immediatamente con il ripristino totale dell'illuminazione evitando ‘soluzioni tampone’ rabberciate e a dir poco grottesche come quelle finora messe in pratica”, afferma Antonello Abbattista, presidente del Comitato di quartiere Comparto Biccari.

Se la Ferrante Aporti si è presentata in una veste poco elegante, non è andata meglio alla scuola dell’Infanzia Paritaria Rabindranath Tagore di via Gioberti, in difficoltà per mancanza di personale scolastico. Primo giorno di scuola che alcuni studenti hanno solo potuto preparare ma non vivere: è accaduto ai ragazzi di Borgo Segezia che hanno atteso invano l’arrivo dello scuolabus. A quanto sembra il problema risiederebbe nella mancanza di personale di assistenza all’interno del mezzo, durante il trasporto degli studenti. Analogo destino quello dei bambini residenti presso il campo profughi di Arpinova: “Nuovo primato per il Comune di Foggia, diritto alla scuola negato per i bambini presso il campo profughi di Arpinova. Ho posto la domanda sul motivo per cui le gare non sono state espletate per tempo, e la risposta è stata che i dipendenti avevano diritto alle ferie”, il commento su Facebook del consigliere comunale Vincenzo Rizzi.

Non ha risparmiato giudizi negativi sull’operato di Landella nemmeno Giuseppe Mainiero, consigliere comunale e capogruppo di Fratelli d’Italia, che su Facebook ha definito così il primo giorno di scuola: “Che l'amministrazione Landella sia alle pezze, ce lo siamo detti, poi lui ha provveduto metaforicamente e simbolicamente a confermarlo a tutta la città. La Tagore senza bidelle, nelle altre è il caos, la pezza della proroga alla vecchia cooperativa comunicata due giorni fa, la Ferrante Aporti apre con all'interno un cantiere, non è mica lo stadio. Si ricordano ai primi di settembre di avviare i lavori, con le scuole chiuse da giugno! La cifra politica di questa amministrazione è imbarazzante” (LEGGI QUI)

No, per il neo-assessore all’Istruzione Claudia Lioia, non è stato un primo giorno di scuola da ricordare. E c'è già chi, come il consigliere comunale ed esponente del PD, Alfonso De Pellegrino, ha chiesto le sue dimissioni: "E' il minimo che possa fare".

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