Dialisi e Oncologia a Lucera: la Casa della Salute si arricchisce di nuovi locali

E sul territorio campagne di prevenzione delle patologie renali e per la diagnosi precoce dell'hpv. La ASL di Foggia mantiene gli impegni presi con la cittadinanza

Foto d'archivio

La ASL di Foggia ha mantenuto gli impegni presi in conferenza stampa lo scorso 18 maggio a Lucera. La Casa della Salute del comune federiciano, frutto della riorganizzazione dell’Ospedale “Lastaria”, si è infatti arricchita di una nuova sede per le Unità operative di Dialisi e di Oncologia. 18 posti-rene a disposizione per la Dialisi, “letti tecnici”, di cui 14 saranno occupati su due turni giornalieri, a coprire le necessità di 56 dializzati complessivi provenienti dalla città di Lucera e dal territorio del Sub Appennino Dauno. 4 posti-rene saranno, invece, riservati agli “ospiti”, turisti o utenti di passaggio con necessità specifiche, presenti sul territorio soprattutto nel periodo estivo.

Caratterizzata dalla doppia attività, dialitica e ambulatoriale di prevenzione, svolta in locali distinti, l’Unità operativa dispone di un ecografo e apparecchiature strumentali utili ad effettuare indagini precoci di patologie renali. L’Unità operativa di Dialisi, il cui responsabile è il dott. Mimmo Vigilante, nefrologo, avrà, al suo interno, 3 medici e 14 infermieri, la cui attività potrà essere coadiuvata dalle altre unità operative presenti in loco, quali Radiologia, Laboratorio analisi, Chirurgia e Medicina Interna. I locali sono a norma e rispondono di tutti i requisiti di sicurezza previsti dalla normativa. Sono stati aperti infatti solo dopo aver superato una serie di controlli di collaudo tecnico e igienico-sanitario.

In tema di prevenzione la direzione sanitaria della Casa della Salute organizzerà, a partire dal prossimo inverno, attività di screening gratuiti per rilevare sofferenze renali nei giovani e nelle giovani di 16 anni di età. Gli utenti che, dall’esame delle urine dovessero manifestare specifiche alterazioni (quali ad esempio presenza di albumina o alterazioni del peso specifico), saranno richiamati e sottoposti a ecografia e prelievo di sangue, utile, quest’ultimo, ad evidenziare la concentrazione di creatininemia, il cui livello è indicatore dell'attività renale. I soggetti a rischio saranno affidati a strutture di nefrologia per uno studio più approfondito.

Secondo impegno mantenuto dalla Direzione strategica della ASL FG e dalla Direzione medica di Lucera è il trasferimento dell’Oncologia, anche questa ubicata in precedenza in locali seminterrati. Da pochi giorni l’Unità operativa occupa i locali che in precedenza accoglievano Utic e Cardiologia. Dispone di 10 posti letto di day hospital terapeutico e diagnostico e di un locale destinato al trattamento dell’ipertermia.

I trasferimenti di Dialisi ed Oncologia si inseriscono nell’ambito delle attività di riorganizzazione della rete ospedaliera regionale che ha coinvolto anche il nosocomio di Lucera. Nella sua nuova impostazione, la Casa della Salute si compone di 24 posti letto di chirurgia multidisciplinare (articolata in 16 posti letto di Chirurgia generale, 6 di Ortopedia, 1 di Ginecologia, 1 di Oculistica), 24 di medicina, 4 posti letto di Cardiologia, 8 di Lungodegenza (oltre ai già citati 10 di Oncologia).

I reparti appartenenti alla stessa disciplina sono disposti tutti sullo stesso piano in modo tale da permettere al personale di muoversi come all’interno di un’unica struttura. Un modello organizzativo, quello dell’ospedale per intensità di cura, preso in prestito dalla sanità privata, orientato verso una maggiore integrazione con il territorio su cui insiste, per garantire un servizio più completo rispetto a quello offerto dal modello dell’Ospedale diviso per Unità Operative, Reparti e Discipline distinte. Un modello che permette, allo stesso tempo, l’ottimizzazione dell’utilizzo delle risorse tecnologiche, strutturali (ambienti di degenza, sale operatorie, ambulatori) e umane.

Rimane attivo presso la Casa della Salute di Lucera anche il Pronto Soccorso, dotato di 5 posti di Osservazione Breve Intensiva. Assicurate, inoltre, tutte le attività ambulatoriali, a cui si aggiungono quelle in day surgery e day service.  Nell’ambito di questa nuova concezione della Sanità estesa sul territorio si inserisce, inoltre, l’attivazione delle attività di prevenzione per la diagnosi precoce dell’hpv (papilloma virus) ad opera dei sanitari Dr. Leonardo Del Gaudio e della D.ssa Cinzia Picchiarelli: a tutte le donne che si recheranno presso gli ambulatori per esami ginecologici e/o ostetrici sarà proposto di effettuare il test in questione. Alle pazienti il cui test risulterà negativo sarà suggerito di sottoporsi alla vaccinazione gratuita. Coloro che risulteranno positive al test saranno invece incanalate in un percorso terapeutico specifico.

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