Il liceo polivalente "Pestalozzi" di San Severo in piazza contro il "Ddl Aprea"

Gli studenti del "Pestalozzi" scenderanno in piazza per contestare le norme del Ddl Aprea, che soffocano la partecipazione democratica di studenti e genitori alla via delle Istituzioni Scolastiche.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

Il Comitato Studentesco del Liceo Polivalente Statale "E. Pestalozzi" di San Severo, presieduto dai rappresentanti d' Istituto Giuseppe Saccone, Antonella De Filippo, Raffaella Fano e Luana Miale, ha deliberato all' unanimità l' indizione di una manifestazione studentesca per il 31 Ottobre, da tenersi nel centro di San Severo. La manifestazione nasce come protesta vissuta in maniera pacifica e civile contro le scandalose norme contenute nel Ddl Aprea, già approvato in Commissione Cultura alla Camera riunita in sede deliberante e tutt'ora in discussione al Senato, che rappresenta la prosecuzione dello stillicidio della scuola pubblica italiana, già avviato negli anni passati da scellerate scelte politiche che hanno evidenziato quanto poco contino la scuola e la cultura per chi è deputato a governarci e a salvaguardare le giovani generazioni.

Nello specifico il Ddl Aprea (che prende il nome dalla ex deputata del Pdl che lo ha proposto anni fa) interviene nelle Istituzioni Scolastiche modificando la composizione degli organi collegiali e donando alle scuole completa autonomia organizzativa e statutaria. Viene favorito l' ingresso di due soggetti privati nel Consiglio d' Istituto (che si chiamerà Consiglio d' Autonomia), cosa che non vediamo di buon occhio, poiché così facendo le scelte delle scuole potrebbero essere soggiogate agli interessi dei privati finanziatori.

Il Ddl cancella i decreti delegati degli anni '70 e gli articoli del Testo Unico che regolano i diritti di assemblea e di rappresentanza, cancellando del tutto le assemblee studentesche (di classe e d' istituto) e decimando la rappresentanza (la figura del rappresentante di classe sarà completamente cancellata assieme ai Consigli di Classe, che saranno composti solamente dalla componente docente, mentre in Consiglio d' Istituto scompariranno i due rappresentanti del personale ATA e resterà un solo rappresentante degli studenti). Il Preside sarà rinominato in Manager e diverrà l' arbitro assoluto dell' Istituzione, colui che dovrà redigere il nuovo Statuto della scuola entro Luglio, nel quale dovranno essere riposte tutte le speranze degli studenti, i veri protagonisti del mondo della scuola, di non essere imbavagliati, facendo quindi un salto di quarant'anni nel passato.

Dietro il mito dell' autonomia scolastica si nasconde l' effettiva volontà di distruggere gli organismi di partecipazione democratica di studenti e famiglie e favorire le influenze esterne nell'amministrazione scolastica. Il Ddl, al di là dei contenuti, è scritto male dal punto di vista tecnico: sostituisce le norme del Testo Unico sulla scuola, che sono dettagliate, specifiche e ben fatte, con un' accozzaglia di frasi generiche e inconcludenti che non dicono nulla sul vero funzionamento degli organi collegiali, poiché esso è delegato alle singole Istituzioni Scolastiche.
Questo Ddl soffoca la libera dialettica democratica interna ad ogni scuola. È vero che il nuovo testo è senz' altro migliore della versione originale, ma è comunque molto peggio dello status quo, in cui gli studenti e le famiglie hanno ampissimi spazi di partecipazione garantiti direttamente dalla legge a livello nazionale. È quindi necessario che tutte le forze di buon senso che credono nella democrazia anche a scuola si mobilitino contro questo porcellum bipartisan.

La manifestazione avrà inizio alle ore 8:15 quando, da ogni plesso dell' Istituto partiranno i tre rispettivi cortei studenteschi che, man mano, si congiungeranno in un unico corteo che percorrerà Corso Garibaldi fino ad arrivare in Piazza Municipio, dove gli studenti si tratterranno fino alle 10 circa.

Coglieremo l' occasione anche per commemorare il caporale Tiziano Chierotti, caduto ieri in Afghanistan, sventolando bandiere tricolore ed osservando un minuto di silenzio davanti al Comune.
Nel corso della permanenza in Piazza Municipio gli studenti leggeranno messaggi da loro composti che saranno poi spediti al ministro Profumo.
Ovviamente la manifestazione è aperta tutti gli altri studenti sanseveresi e a tutta la cittadinanza pronta a sostenere la nostra battaglia.


 

 

Giuseppe Saccone.

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