Grandinate, bombe d'acqua e trombe d'aria distruggono colture: Capitanata e Puglia ko, inizia la conta dei danni

Coldiretti e CIA impegnati nella conta dei danni dopo la due giorni di pioggia, trombe d'aria, grandine e fulmini. I commenti il giorno dopo la tempesta

La violenta tempesta di pioggia, fulmini, vento, tuoni e grandine che si abbattuta martedì e mercoledì in tutta la Puglia, ha provocato danni ingenti alle colture : "Non hanno retto gli impianti fognari, le strade rurali e quelle urbane si sono trasformate in torrenti in piena, gli alberi sradicati dal vento si sono trasformati un pericolo mortale: la straordinaria violenza degli ultimi fenomeni meteo ha messo in evidenza la fragilità del territorio"

Oggi i tecnici CIA saranno impegnati nella verifica dei danni alle colture e già si prospetta un altro durissimo colpo agli agricoltori. "Grandinate, piogge torrenziali e raffiche violentissime di vento sono ormai diventati eventi che, periodicamente, sconvolgono la nostra regione da nord a sud, da Foggia alla Bat, dal Barese alle province di Brindisi, Lecce e Taranto. E' quanto accaduto ieri"

Per l'organizzazione professionale "serve un piano straordinario per mitigare i rischi derivanti da questi eventi calamitosi. Un piano per il riassetto idrogeologico del territorio. E occorre che, una buona volta, le istituzioni si decidano a prendere di petto una riforma del sistema assicurativo per dare a tutti gli agricoltori la possibilità di stipulare polizze che li tutelino maggiormente dal rischio di perdere tutto"

Anche per la Coldiretti questa mattina è cominciata la conta dei danni dopo la violenta grandinata di oggi. Segnalazioni di danni sono giunte dalla provincia di Bari, soprattutto nei territori di Bitonto, Santo Spirito, Palese, Polignano, Monopoli, e da quella di Brindisi con particolare riferimento al capoluogo, Fasano, Pezze di Greco, Carovigno. Il maltempo è stato aggravato da un'alluvione e da una tromba d'aria.

"La mappa dei Comuni colpiti si sta allargando a macchia d'olio", riferisce la sigla agricola rimarcando che questa ondata di maltempo ha colpito a distanza di 24 ore nuovamente le campagne pugliesi, dopo le due trombe d'aria a Brindisi e Foggia di ieri (tra San Severo e San Marco in Lamis). "Solo ad aprile sono stati tre i tornado in Puglia, a Monopoli in provincia di Bari, Brindisi e Marina di Mancaversa in provincia di Lecce, quattro trombe d'aria su Bari e provincia, Sava, Manduria, San Pietro in Bevagna e a maggio sono stati 11 i violenti fenomeni di grandine grossa a Ginosa, Castellaneta Marina, Palagiano, Mottola, Castellaneta, Fragagnano, San Marzano di San Giuseppe, Guagnano, Salice Salentino, Poggiardo, Sternatia", elenca Coldiretti. 

Un'annata molto difficile soprattutto per "la maledetta primavera, iniziata a marzo con temperature massime in Puglia superiori di 5 gradi rispetto al mese precedente, secondo i dati Ucea, che hanno fatto fiorire mandorli, albicocchi e peschi, con la maturazione contemporanea degli ortaggi e le primizie di fave e piselli, e proseguita fino a giugno - aggiunge l'associazione di categoria - con l'alternarsi di bombe d'acqua, raffiche di vento fino a 120 chilometri orari, grandinate killer e piogge quotidiane che hanno spazzato le campagne di Puglia, danneggiando tendoni, teli, strutture e produzioni agricole".

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