Avvocato si sposta ma viene fermato dai vigili: "Devo assistere mia madre". Il sindaco: "Solo scuse, tranquillo sta bene"

Botta e risposta attraverso colonne di giornali e dirette facebook. La polemica investe il comune di Vico del Gargano, pietra dello scandalo il controllo effettuato su un avvocato di Peschici a Vico per assistere l’anziana madre

In tempi di pandemia le polemiche e gli scontri non si risparmiano, ma si fanno (purtroppo) a distanza. Botta e risposta attraverso le colonne dei giornali e le dirette facebook. E’ il segno dei tempi. La polemica investe il comune di Vico del Gargano, pietra dello scandalo il controllo effettuato su un avvocato di Peschici recatosi nella vicina Vico del Gargano per assistere l’anziana madre.

“Alla polizia locale compilavo autodichiarazione con l’indicazione dei motivi di assoluta urgenza (madre anziana e non autosufficiente, in quel momento sola e necessitante di mia assistenza) che giustificavano la mia presenza in Vico del Gargano (essendo io residente e dimorante in Peschici). Ma, nonostante la giustificata autodichiarazione, il comandante della polizia locale sosteneva che non potevo stare in Vico del Gargano, senza, però, indicarne il motivo!”, denunciava alcuni giorni fa il legale, anticipando le sue intenzioni di procedere per vie legali per risolvere il caso e paventando motivazioni politiche dietro l’accaduto (“premetto che nella scorsa tornata elettorale ho appoggiato un mio collega candidato in lista contrapposta a quella dell’attuale sindaco”, precisa nella lettera).

In attesa della presentazione della denuncia per abuso d’ufficio, non si è fatta attendere la risposta del sindaco di Vico del Gargano, Michele Sementino, che – nel corso di una diretta fb – si ritaglia una parentesi per rispondere al legale. “Il sindaco è un po’ burbero. Magari fa piccare qualche avvocato che viene da altri paesi. Strano che un avvocato che dovrebbe far rispettare la legge e la rappresenta è lui stesso a non rappresentarla”, spiega il primo cittadino.

“Chi deve applicare la legge la dovrebbe leggere attentamente: è evidente che il decreto impone che nessuno può trasferirsi da un comune all’altro perché è vietato - lo dice il Decreto dei presidente del Consiglio dei Ministri - adducendo scuse sulla non capacità di deambulare della madre. Io la conosco la madre, deambula abbastanza bene; una persona educata e gentilissima a differenza dell’avvocato che mi sembra di un’arroganza infinita, e che non può permettersi di venire a Vico liberalmente in questo momento”, attacca il primo cittadino.

“Il sindaco e i cittadini di Vico del Gargano non hanno mai cacciato nessuno da questo paese, siamo sempre stati popolo accogliente e caloroso. Quindi l’avvocato farebbe bene a starsene a casa sua, a non addurre altre scuse per venire a Vico: la madre se ha necessità di fare la spesa noi abbiamo le associazioni del territorio che consegnano spesa e medicine a domicilio”, assicura. “Ringrazio i cittadini per essere attenti nel rispetto del decreto perché solo così riusciremo a bloccare questa pandemia e a continuare ad essere un comune fortunato. Ma questa fortuna dobbiamo coltivarla se vogliamo mantenerla”.

Esternazioni alle quali ha immediatamente replicato l’avvocato parte in causa: “Il sindaco Sementino come fa a dire che mia madre deambula tranquillamente? Lui non è un medico e non gli permetto di sindacare le condizioni di salute di mia madre (che certamente lui non conosce). Spero che nessuno abbia fatto leggere a mia madre le sue cattiverie gratuite, vergognose, infamanti e diffamatorie”, spiega. “Evidentemente il sindaco ritiene che debba essere lui a controllare, a sua discrezione, senza riscontri probatori, le autodichiarazioni dei cittadini. Il sindaco non è uno ‘sceriffo’, che attua una giustizia sommaria”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

E conclude: “Mi dispiace per il sindaco, ma io mi appoggio anche ad uno studio legale di Vico del Gargano e non mi può essere vietato l’esercizio della professione legale, pur non essendogli simpatico (a quanto pare). Lo Stato ha consentito agli avvocati di poter continuare ad esercitare la professione forense. Non sarà proprio il sindaco a vietarla. Continuerò a recarmi a Vico del Gargano per motivi di assoluta urgenza o per motivi lavorativi”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Riparte l'estate "strana" della Puglia: spiagge aperte da lunedì 25 maggio. Dal 1 luglio obbligo di apertura degli stabilimenti

  • Un regalo di nozze agli sposi dalla Regione Puglia: "Se non rimandate il matrimonio all'anno prossimo"

  • Tragedia a Manfredonia: auto in mare, morta donna

  • Tragico incidente stradale sulla 'Adriatica': morto operaio foggiano, il terribile schianto contro un albero

  • Paura in un negozio di abbigliamento: titolare reagisce ai banditi armati, ferito alla testa nella colluttazione

  • Coronavirus: zero contagi e zero morti in provincia di Foggia

Torna su
FoggiaToday è in caricamento