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La telefonata di un ragazzino di Cerignola commuove medici e forze dell'ordine: "Grazie per quello che state facendo"

Le parole accorate di un ragazzino di Cerignola che ha chiamato la Centrale Operativa per ringraziare le forze dell'ordine, in campo in piena emergenza sanitaria. "Telefonata inaspettata e rincuorante"

 

Una telefonata inconsueta e coinvolgente.

E' quella arrivata ieri pomeriggio, alla Centrale Operativa dei Carabinieri di Cerignola. L’operatore di turno ha ascoltato in silenzio le belle parole di ringraziamento pronunciate da un ragazzino di Cerignola che, sull’onda emotiva generale che in questi giorni particolari sta travolgendo tutta la nazione, ha voluto leggere una lettera di ringraziamento rivolta ai rappresentanti di alcune delle professioni maggiormente coinvolte nell’emergenza.

“Buongiorno sono Francesco e chiamo da Cerignola” esordisce. “Vorrei ringraziare in particolare le Forze dell’Ordine di tutta l’Italia per questo aiuto che ci state dando e quello che state facendo per noi girando per tutte le strade dell’Italia per dirci di stare a casa. Vorrei ringraziare tutti i dottori e gli infermieri che anche se non è facile stanno aiutando a far guarire persone che soffrono per questo COVID 19. Vorrei dare un piccolo aiuto a quelle persone a cui sono morti i loro cari e dare la pace nelle loro case. Grazie per aver risposto a questa lettera…”

L’operatore ha semplicemente ringraziato il bimbo, emozionato e sorpreso da quella telefonata così inaspettata e rincuorante. Sicuramente la sensibilità dei più piccoli può concorrere ad autoresponsabilizzarci, per il loro e il nostro benessere. In questi giorni di distanziamento sociale sono tutti costretti nelle loro case ma presto, se seguiremo tutti le regole imposte dal Governo, potranno tornare a giocare per le strade, ad abbracciarsi e ad abbracciarci ancora più forte.

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