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Coronavirus: contagiati 435 operatori sanitari in Puglia (il 9% del totale). Lopalco: "Il sistema ha funzionato"

Oggi nel padiglione istituzionale della Regione Puglia nella Fiera del Levante di Bari si è fatto il punto sull’emergenza Covid nei luoghi di lavoro della sanità, con il workshop “Pandemia Covid-19 in Puglia: la Salute e la Sicurezza nel Servizio Sanitario Regionale”.

 

Sono stati 435 gli operatori del SSR (meno del 1% del totale), compresi i medici della medicina generale e gli amministrativi, che si sono contagiati durante la epidemia di Coronavirus in Puglia.

La Puglia ha avuto una percentuale di contagiati sul totale di operatori sanitari del 9%, contro una media nazionale del 12%. I contagi non sarebbero però avvenuti nei reparti Covid (ad altissimo rischio) "dove è stata massima l’attenzione da parte del sistema alla scrupolosa applicazione dei protocolli ed uso dei dpi ma in reparti diversi"

Inoltre sono stati 40 milioni i pezzi di DPI utilizzati finora in Puglia nel corso dell’emergenza.

"In questo momento – ha detto il prof. Pier Luigi Lopalco, coordinatore per l’emergenza epidemiologica in Puglia – ci stiamo lasciando alle spalle l’emergenza sanitaria. E’ il momento di fare i bilanci. E i bilanci non servono per dire che siamo stati bravi o non lo siamo stati. Servono per dire quel che ha funzionato e quel che non ha funzionato. Perché quello che ci aspetta è probabilmente un momento di prevenzione ancora più serrata. Dal primo bilancio possiamo dire che il sistema Puglia ha funzionato: contro una media del 12% dei casi a livello nazionale che hanno riguardato operatori sanitari, in Puglia ne abbiamo solo il 9%. Questo significa che le misure di prevenzione e protezione messe in atto negli ospedali sono state precoci e hanno funzionato. Ragioneremo anche su quello che dovrà essere migliorato per prepararci a quello che un po’ tutti temiamo, ovvero l’arrivo del freddo e dell’autunno”.

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