Canonizzazione San Pio: il cardinale Bertone a San Giovanni Rotondo

"San Pio da Pietrelcina fu educatore, guida spirituale e si pose a servizio di un laicato pronto, disponibile e maturo con una visione moderna che favorì l'impegno dei fedeli laici"

Tarcisio Bertone

Prosegue la visita a San Giovanni Rotondo del segretario di Stato Vaticano, il cardinale Tarcisio Bertone, giunto questa mattina nella chiesa di San Pio da Pietrelcina per presiedere la solenne celebrazione eucaristica, in occasione della giornata conclusiva delle celebrazioni per il X anniversario della canonizzazione del Santo.

Giunto in elicottero da Roma, dopo una breve sosta nell'appartamento pontificio di Casa Sollievo della Sofferenza, ha raggiunto la chiesa dove è stato ricevuto il dal sindaco, Luigi Pompilio.

Poi è sceso nella chiesa inferiore e insieme ai vescovi e ai sacerdoti concelebranti, ha pregato dinanzi alle reliquie di Padre Pio concludendo con la recita della preghiera composta dal beato Giovanni Paolo II.

Subito dopo ha indossato i paramenti liturgici e ha iniziato la celebrazione eucaristica nella chiesa superiore gremita di fedeli.

IL CARDINALE TARCISIO BERTONE – “San Pio da Pietrelcina non solo fu educatore e guida spirituale, ma si pose a servizio di un laicato pronto, disponibile e maturo", ebbe una "visione moderna" che "favorì l'impegno dei fedeli laici". Lo ha detto il segretario di Stato Vaticano, card. Tarcisio Bertone, nell'omelia pronunciata durante la messa celebrata nella chiesa di San Pio a San Giovanni Rotondo in occasione del X anniversario della canonizzazione del santo di Pietrelcina. Bertone si è soffermato in particolare sull'impegno del santo per la realizzazione dell'ospedale Casa Sollievo della Sofferenza. "Per Padre Pio - ha detto - la vigna in cui lavorare non era delimitata dalle mura del convento ma si estendeva al mondo intero. Salvare le anime, annunciare il Vangelo, alleviare la sofferenza, non era un progetto da poco e padre Pio chiamava altri operai a collaborare". Per la costruzione della Casa Sollievo - ha detto ancora - il santo frate non poté fare a meno dei laici che furono i suoi collaboratori essenziali: furono le sue braccia per l'attuazione del progetto della Provvidenza". "In tal modo - ha concluso - Casa Sollievo fu fin dal suo sorgere una testimonianza concreta dell'impegno dei laici: padre Pio pregava e incoraggiava, i laici si impegnavano con energie e capacita".

“Sappiamo come questa crisi economica, che è prima di tutto crisi di valori e crisi morale, ha bisogno di un'ispirazione per recuperare i principi fondamentali del convivere come uomini e come donne solidali, soprattutto per una equa distribuzione della ricchezza". E’ stata la risposta di Bertone a una domanda sulla crisi mondiale in atto ai microfoni di Tele Radio Padre Pio. "Questo è l'impegno in cui tutti siamo coalizzati - ha detto - dentro la Chiesa prima di tutto secondo l'insegnamento del Vangelo, della dottrina sociale della Chiesa e della dottrina sociale del nostro Papa Benedetto XVI, ma anche fuori dalla Chiesa".

“Vogliamo sostenere soprattutto i cristiani sofferenti, lo facciamo in tanti modi: non solo con la preghiera, con la vicinanza spirituale, ma anche con l'azione diplomatica, con l'azione della Santa Sede e con la grande solidarietà di tutte le Chiese" ha precisato il cardinale rispondendo ad una domanda del direttore di Tele Radio padre Pio, Stefania Campanella, sulle persecuzioni e sulle uccisioni dei cristiani in Nigeria e in Iraq.

Alle 18 convegno ai piedi dell’ospedale. Massiccia presenza delle forze dell’ordine. Il cardinale ha fatto visita alla grotta di Cagnano Varano.

Fonte: ANSA

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