Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

VIDEO | Canile, la dura risposta delle associazioni: "Il Comune ci ignora. Non accoglieremo più animali"

 

Sono agguerrite le associazioni animaliste di Foggia. Dopo l'ennesimo affidamento in proroga del canile comunale all'associazione 'A largo raggio', dicono basta: non collaboreranno più con il Comune alla presa in carico (contea legem, tra l'altro) dei randagi della città. Un supporto sempre avvenuto negli anni al fine di tamponare, eccezionalmente, l'emergenza. "Ma la straordinarietà è diventata ordinarietà. Al Comune avevamo proposto soluzioni. Ci hanno ignorato, ergo da oggi basta". Questa la PEC inviata all'amministrazione il 31 dicembre: "Le sottoscritte Associazioni, E.R.A. Ambiente, Guerrieri con la coda – Protezione Animale e Ambiente e Volontari Protezione Animali Foggia comunicano che, a far data dal 1° gennaio 2018, in attesa della costruzione del nuovo canile comunale, interromperanno inderogabilmente il recupero, l’accoglienza e l’assistenza degli animali di affezione provenienti dal territorio comunale di Foggia, ovvero, qualsiasi attività prestata ad oggi dalle stesse, in carenza delle competenze dalla Pubblica Amministrazione. Tale interruzione deriva dalla necessità di concentrare le proprie energie nell’ esclusiva attività di adozione degli animali recuperati nel corso dell’anno 2016/2017.

Infatti, la collaborazione prestata all’Amministrazione successivamente al sequestro del canile comunale, avvenuto in data 25/3/2016, registra un numero di cani, attualmente gestito dalle scriventi, di circa 150 unità, tanto da rendere impossibile nuove accoglienze. Giova ricordare che la Deliberazione della Giunta Regionale Puglia n. 32  del 20/01/2015 impone il divieto di conferimento di animali pubblici in strutture private, azione svolta dalle scriventi, sulla scorta delle continue emergenze, in pieno contrasto alla normativa nella gestione del randagismo. Si ritiene, pertanto, necessario interrompere questo circolo vizioso che ha portato al collasso l’opera di assistenza prestata sino ad ora dalle scriventi".

La decisione potrebbe avere conseguenze deleterie per il settore.

Canile, la dura risposta delle associazioni: "Il Comune ci ignora, ora basta. Non accoglieremo più animali"

Potrebbe Interessarti

Torna su
FoggiaToday è in caricamento